Juve, de Ligt in ottima forma

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Ottime notizie per la Juventus. Ce le riferisce Tuttosport, stamane in edicola.

Era destino che le sue prestazioni sarebbe state esaminate con cura certosina”, esordisce l’articolo del quotidiano sportivo.

“Quando hai 20 anni e la Juventus ti paga 75 milioni per acquistarti è pressoché inevitabile”, leggiamo.

E ancora: “Ma ritrovarsi al centro delle critiche, anche feroci, dopo una sola partita, questo Matthijs de Ligt non lo aveva sicuramente messo in preventivo”.

“Eppure – scrive Tuttosport – era bastata una partita non all’altezza della situazione, nel debutto assoluto in Serie A contro il Napoli, per sollevare dubbi su quello che, fino a pochi mesi fa era considerato un talento cristallino”.

“Ma De Ligt, nonostante la giovanissima età, ha il grande pregio di incassare, metabolizzare e rimettersi a lavorare”.

Scrive ancora il quotidiano tra le sue colonne: “Gli era capitato dopo il disastroso debutto con l’Olanda, quando l’allora ct Danny Blind lo mette in campo il 25 marzo 2017 in trasferta con la Bulgaria, facendone l’esordiente più giovane in maglia oranje a 17 anni, 7 mesi e 10 giorni”.

Un giorno da dimenticare, per i due clamorosi errori che aprono la strada alla vittoria altrui. Molti sarebbero rimasti seppelliti da quegli sbagli, De Ligt no, diventando il leader dell’Ajax e recuperando la maglia dell’Olanda da titolare, non da sostituto per mancanza di alternative”.

Tuttosport riferisce che “proprio dalla Nazionale arancione torna un giocatore determinato a prendersi la Juventus, come aveva fatto con i Lancieri”.

De Ligt (al di là del rigore farlocco) è stato protagonista nel clamoroso 4-2 centrato in casa della Germania e del successivo 4-0 in Estonia (con lancio preciso per il 3-0 realizzato da Depay), con prestazioni applaudite in patria.

“Ed è questo il De Ligt che ritrova la Juventus al ritorno dalle qualificazioni europee. Un giocatore solido nella testa e decisivo in campo, prontio a prendersi sulle spalle la squadra che dovrà fare a meno per lungo tempo del capitano Giorgio Chiellini, dopo la rottura del legamento crociato”.

Maurizio Sarri crede nelle qualità dell’olandese, ma al tempo stesso era consapevole che per lui il cambiamento sarebbe stato non da poco, dopo la leggerezza con cui viene gestito il calcio in Olanda”.

Nuovi compagni, nuove metodologie di allenamenti, nuovo ruolo: non più leader, ma dietro la coppia Bonucci-Chiellini”, leggiamo ancora.

Cose di cui De Ligt era perfettamente consapevole, come aveva raccontato in una intervista a De Telegraaf: «Prima di andare alla Juve ho avuto una lunga telefonata con Sarri: mi ha detto che cosa avrebbe voluto da me e anche avvertito che il primo mese sarebbe stato un grande cambiamento, di gioco e di allenamento. Un discorso che vale per ogni difensore che è stato con lui»”.