Retromarcia di Emre Can: “Non dirò più niente e continuerò a combattere sul campo”

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Stanno suscitando molte perplessità le parole rilasciate da Emre Can dal ritiro della nazionale tedesca.

Dopo l’esclusione dalla lista Champions League della Juventus, il centrocampista tedesco aveva dichiarato ai microfoni di una testata giornalistica sportiva tedesca:

“Non so darmi una spiegazione. Ho ricevuto una chiamata da un membro dello staff che non è durata nemmeno 60 secondi.

E’ un’enorme delusione, in Champions ci devo giocare. Sono scioccato e arrabbiato.

La settimana scorsa la società mi aveva promesso altro, avevo parlato con altre squadre e avrei potuto disputare la Champions.

L’allenatore non è stato sincero con me. Se l’avessi saputo prima, non avrei più giocato nella Juventus.

Ora trarro le mie conclusioni e parlerò con la società e il mio agente”.

Sui suoi profili social però poco fa il centrocampista bianconero ha provato a smorzare i toni, scrivendo:

Sarò sempre grato alla Juventus Torino e al modo in cui mi hanno supportato e sostenuto da quando faccio parte del club, in particolare durante il periodo della mia malattia”.

“Per rispetto alla Juventus e ai miei compagni di squadra, il cui successo è sempre stata la mia prima priorità, non dirò più niente e continuerò a combattere sul campo. Vostro, Emre”.