Nainggolan: “Marotta? Mai sentito, non mi ha parlato lui”. E tira in ballo Oriali

0
191

L’ex centrocampista dell’Inter, Radja Nainggolan, ha rilasciato una lunga intervista a Il Corriere dello Sport, in cui ha commentato le vicende di questi mesi, professionali e personali, che l’hanno portato a riapprodare al Cagliari.

Le parole di Nainggolan:

“Mi avevano chiamato anche Di Francesco e Montella, ma Giulini è stato il primo a volermi. Già più di un anno fa mi aveva detto: un giorno devi tornare da me, devi finire la carriera a Cagliari.

È stata una mia scelta, resa più facile anche dai problemi di mia moglie. È una situazione difficile, ma sta lottando alla grande. Lei è una donna forte. Magari capita un giorno o due che sta più debole, ma poi si riprende.

Questa cosa di Claudia l’ho già vissuta con mia madre. Nel caso di mia moglie, la fortuna è che l’abbiamo operata subito. L’altra fortuna è che gioco a calcio. Mi aiuta a liberare la mente“.

Nainggolan ha poi proseguito:

“Il mio procuratore Alessandro Beltrami sapeva di Sampdoria e Fiorentina, ma io, quando decido, non sento nessuno, nemmeno lui. Amo le sfide, questa di Cagliari è una grande sfida.

Firenze lo sarebbe stata per un antijuventino come me? Questa storia che io sarei anti-juventino
È vero, ho detto che odio la Juve, ma solo come simbolo della forza calcistica. Trovo intrigante sfidare e battere le squadre più forti“.

Sulla voglia di rivalsa sulla sua ex squadra nerazzurra, il centrocampista ha commentato:

“Chiaro, vorrò dimostrare che hanno sbagliato, ma non solo in questa partita, in tutto il campionato. Ho cercato di far cambiare idea a Conte, sono partito in tournée, ho dato tutto me stesso, ma non ci sono riuscito.

In quel mese scarso ho capito che Conte è un buonissimo allenatore. Sa motivare, sa come mettere la squadra in campo, parla con tutti e dà importanza a tutti. Mi sarebbe piaciuto, mi mancherà come esperienza, ma accetto la sua scelta”.

Nainggolan però non manca di lanciare la stoccata finale nei confronti della dirigenza nerazzurra:

L’ADDIO – “Mi ha parlato prima Oriali e poi Conte che mi ha spiegato che era una scelta per motivi extracalcistici.

Forse qualche colpa la ho, diciamo che non sono il calciatore tipico che quando finisce la partita va a casa.

Non cambio il mio modo di vivere per questo. So che a qualcuno non piace, ne prendo atto e volto pagina. Marotta? Mai sentito, non mi ha parlato lui”.

Nainggolan ha poi commentato la vicenda di Mauro Icardi:

Icardi non è un cattivo ragazzo. Però, l’anno scorso è successo quello che sappiamo, la moglie ha fatto quelle dichiarazioni, e non tutti perdonano. Io non le ascolto nemmeno, non guardo i programmi di calcio”.