Roberto Mancini alla Gazzetta: “La Juve in assoluto è la più forte, poi vedo il Napoli”

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Il Ct azzurro ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport.

Mancini ha affrontato i temi caldi legati all’imminente avvio della nuova Serie A, provando ad azzardare i primi pronostici:

È presto per dirlo, aspettiamo – ha spiegato il Ct della Nazionale alla Gazzetta dello Sport – la Juve in assoluto è la più forte, non dimentichiamo che vince da otto anni e si è pure rinforzata”.

“Anche l’Inter, ma la Juve non è stata ferma. E come vice Juve vedo pericoloso il Napoli: ha gli stessi giocatori che ormai giocano insieme da anni, mentre l’Inter ne ha già cambiati 4-5 e perde giocatori importanti come Icardi e Perisic”.

“Andrà valutata dopo un po’ di tempo, ma di sicuro sta migliorando. Per ora metto in fila Juve, Napoli e Inter”.

Mancini dispensa due parole per Federico Chiesa: “È giovane. È fondamentale che i ragazzi giochino, tutti: se poi qualcuno ha la fortuna di farlo anche in Europa, tanto meglio”.

Quello che conta davvero è che nel frattempo siano diventati pilastri delle proprie squadre: due anni fa non lo erano, oggi sì. Questo li deve far maturare”, spiega il Ct della Nazionale.

E poi Mario Balotelli, che ha accettato il Brescia con l’obiettivo di rientrare nel giro della Nazionale Italiana: “Il paradosso è che a 29 anni, e per il secondo anno di fila, a meno di dieci giorni dall’inizio del campionato non avesse ancora la certezza assoluta di una squadra”, ha detto Mancini.

Non ha fatto una preparazione, non si è allenato regolarmente: deve riflettere, non è normale. Il Brescia? Non era questione di Italia o di Brasile, ma di trovare una squadra, finalmente”.

E se sarà una buona soluzione non dipenderà dal Brescia, ma da lui: magari giocando più vicino a casa si sentirà più tranquillo, ma non basterà. Io gli voglio bene, ma per lui non posso fare più niente: deve pensare che è nel pieno della sua carriera e che ha ancora tanto da dare. Se vuole”.