Il punto sul mercato di Ceccarini: “Il rinnovo di Dzeko cambia le carte in tavola”

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Il direttore di TMW Radio, Niccolò Ceccarini, su tuttomercatoweb ha fatto il punto sulle ultime trattative di mercato, dopo il rinnovo inaspettato di Dzeko con la Roma.

Le parole di Ceccarini:

“Il rinnovo di Dzeko fino al 2022 con i giallorossi cambia le carte in tavola in un colpo solo.

L’Inter ora deve trovare un’altra punta centrale, la Roma non è più una pretendente per Icardi e la permanenza di Edin di fatto tiene a Torino Higuain.

Il mercato degli attaccanti si arricchisce di una sorpresa e diventa sempre più criptico.

Per Icardi ora restano Juventus e Napoli.

Partiamo da una prima importante considerazione: Icardi ha definitivamente realizzato che non può più aspettare perché il rischio di rimanere fermo è altissimo. Secondo punto: non vorrebbe allontanarsi troppo da Milano anche per questioni familiari. Terzo aspetto: la Juventus è la soluzione più gradita.

Il Napoli è ovviamente in corsa ma De Laurentiis non sembra intenzionato a fare un’offerta superiore ai 50 milioni di euro.

La Juventus ha la strada spianata con Icardi ma tutta in salita con l’Inter. Che per far partire Maurito verso Torino vorrebbe Dybala come contropartita.

Un’ipotesi che riprende quota, anche se sulla Joya resta forte anche il Psg. È chiaro che l’inserimento su Lukaku da parte della Juventus ha ulteriormente irrigidito i rapporti tra i due club.

In questa fase di attesa anche Paratici sta valutando cosa fare in attacco, anche perché non ha la certezza di prendere Icardi.

È un gioco di incastri e prevedere l’epilogo a questo punto diventa difficilissimo.

Il Milan intanto continua a lavorare su Correa. L’arrivo imminente di Rodrigo all’Atletico Madrid può essere la chiave di un domino che si dovrebbe completare con André Silva al Valencia (in alternativa all’Espanyol).

Jorge Mendes sta lavorando sodo perché ogni tassello vada al suo posto. Tra l’altro con questo giro anche per James Rodriguez restano solo due soluzioni: o resta al Real o va al Napoli.

Il Milan ha l’accordo con Correa, non con i colchoneros. I rossoneri non sono intenzionati a rilanciare, ad andare oltre i 40 più bonus. L’Atletico considera 50 milioni la quota minima per chiudere l’operazione. La situazione è di stallo ma il Milan insiste perché con Correa vorrebbe chiudere il mercato in entrata.

Poi ci sarà da pensare anche alle uscite. Una di queste è Laxalt. I rossoneri però lavorano anche ai rinnovi. Suso (che ha una clausola rescissoria di 40 milioni), è ormai destinato a restare. Già sono iniziati i colloqui per prolungare il contratto in scadenza nel 2022. E la sensazione è che presto lo stesso discorso verrà fatto anche per Donnarumma e Bonaventura“.