La Juve è quasi fatta. Ecco gli intoccabili di Sarri

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La Juve è quasi fatta. Lo scrive stamane in uno dei suoi articolo Tuttosport.

Il quotidiano sportivo però mette in evidenza quanto dichiarato da Maurizio Sarri qualche giorno fa: «Io di solito non ci arrivo pronto…».

È questo l’avvertimento di Maurizio Sarri a quanti pensano di vedere una Juventus già compiutamente plasmata secondo le sue idee alla prima giornata di campionato a Parma.

Nessun allarme, però secondo Tuttosport che ne spiega i motivi:

“Un po’ perché la squadra bianconera è talmente forte da poter far risultato comunque: «se non saremo prontissimi speriamo di metterci una pezza con la qualità dei giocatori»”.

“Un po’ perché comunque i lavori stanno procedendo bene e contro la formazione di Simeone si è visto: «Nella testa dei ragazzi sta entrando la voglia di condurre la partita e di avere la palla tra i piedi»”, scrive ancora il quotidiano sportivo da sempre vicino alle vicende della Juve.

“La Juventus di Sarri – sostiene Tuttosport – sta prendendo forma: sia in termini di atteggiamento, sia in termini di uomini”.

Sarri i punti fermi li ha già trovati. Scontati quelli in difesa (Alex Sandro a sinistra, Chiellini e De Ligt o Bonucci al centro), dove l’unica incertezza riguarda il terzino destro, a centrocampo il precampionato ha confermato il ruolo centrale di Pjanic e ha pienamente promosso Rabiot”.

Il venticinquenne francese ha convinto moltissimo Sarri, che lo vede in tutte e tre le posizioni del reparto: mezzala sinistra o destra, vertice basso in alternativa al bosniaco”.

“Rimane un’incognita l’altra mezzala: in attesa del recupero di Ramsey sono salite vertiginosamente le azioni di Khedira, come leggete più nel dettaglio a fianco”.

“In attacco ci sono la certezza più granitica, l’incognita più indecifrabile e il duello più bello. La prima, ovviamente, è Cristiano Ronaldo”, scrive il quotidiano.

L’incognita è il centravanti e resterà tale finché non si conoscerà il destino di Dybala”.

Il duello è quello per il posto da attaccante di destra tra Bernardeschi, partito alla grande, e un Douglas Costa che contro l’Atletico è tornato a esprimersi ai suoi livelli migliori: ma ci sarà spazio per entrambi”, conclude Tuttosport tra le sue colonne.