Biasin: “Inter in ritardo sugli attaccanti”

0
163

Fabrizio Biasin, la penna sportiva di Libero Quotidiano è intervenuto sulle frequenza di Radio Sportiva per commentare le ultime operazioni di calciomercato.

Ecco le sue parole in merito prima di tutto al susseguirsi maniacale di notizie di calciomercato:

“Il moderno giornalismo esige una notizia o pseudo tale tutti i giorni. Siamo arrivati a questo punto e difficilmente si riuscirà a tornare indietro perché siamo affamati di balle”.

Per certi versi simile anche il discorso sulle nuove maglie delle squadre di calcio: “C’è la tendenza a cambiare sempre, perché probabilmente questo genera introiti”.

Quindi, sono arrivato alla considerazione che diventano belle solo se ti fanno vincere qualcosa”.

Biasin, affronta poi i temi veri del mercato legati soprattutto all’Inter e LUKAKU E DZEKO dice:

In questo momento l’Inter è in ritardo sulle punte, ma questo è il modo di operare di Marotta”.

“A fine mercato vedremo se avrà avuto ragione, ma io lo vedo molto sereno e con le idee molto chiare. Non credo che Conte faccia dei secondi nomi e qualunque altro giocatore sarebbe un piano B non visto bene dal tecnico”.

Poi si passa a Icardi: “Da un punto di vista logico un reintegro avrebbe molto senso, ma è inutile parlarne oggi”.

“L’Inter non ha in mente questa cosa. Bisogna trovare una soluzione che vada bene a tutti. Io spero solo che non si vada a rinfrozare una diretta avversaria”.

E ancora Inter con Politano: “E’ triste e mi spiace molto, perché l’anno scorso ha fatto molto bene il suo dovere e si è impegnato. Me lo immagino da qualche altra parte, mi sembra di capire che possa essere una pedina di scambio in qualche operazione”.

Biasin commenta infine l’operazione de Ligt – Juve facendo un appunto sui procuratori e sulle commissioni a loro spettanti:

“Le commissioni? Purtroppo al giorno d’oggi questi agenti maledetti si prendono una grande fetta dell’affare e non possiamo fare a meno”.

“Le paga la società che compra e sono tutti soldi che finiscono nelle tasche di questi signori che fanno una meravigliosa vita”.