Sarri sulla sua Juve: “Sto chiedendo alla squadra di cambiare modo di pensare”

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L’allenatore della Juventus, Maurizio Sarri, nel corso della conferenza stampa, ha commentato la sfida contro l’Inter:

“Tutto sommato abbiamo fatto una partita simile a quella che abbiamo fatto col Tottenham, con un primo tempo sotto ritmo, con difficoltà a difendere in zone alte di campo, quindi come conseguenza costretti a difendere più bassi”.

“Abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora del secondo tempo, con più coraggio, con più propensione alla pressione in zone alte di campo, con più propensione dei difensore esterni a scivolare sui loro quinti, quindi in quella fase siamo riusciti a prendere in mano la partita“.

“Proprio in questo dobbiamo migliorare, nella capacità di accorciare su chi fa partire la pressione, nella capacità di andare a recuperare più palloni in avanti”.

“È una squadra che si deve abituare a difendere quello che ha in faccia, non quello che ha alle spalle”.

Gli si sta chiedendo di cambiare modo di pensare, non è semplice vederlo applicato in tempi molto brevi“.

“Però sono partite che lasciano anche il tempo che trovano perché la condizione fisica non è ottimale, il caldo era mostruoso, il terreno oggi non era neanche di ottimo livello, quindi era tutto difficile“.

“In più ho fatto un errore io stamane perché li ho costretti a fare l’allenamento, abbiamo fatto solo 45 minuti di allenamento ma a una temperatura mostruosa. Quindi probabilmente l’abbiamo anche pagato”.

Sarri ha analizzato le prestazioni dei suoi giocatori, a partire da Cristiano Ronaldo e Mattijs de Ligt:

Cristiano ha fatto la solita partita di ottimo livello“.

“La sensazione è che possiamo migliorare molto nelle giocate offensive, nelle giocate in velocità, cosa che lo esalterebbe ancora di più penso”.

De Ligt ha fatto la parte di partita in cui abbiamo fatto peggio e mi sembra non abbia nessuna responsabilità su questo”.

Un commento anche sul sempre efficiente Gigi Buffon:

“Ha fatto tre parate e mezzo su sei, perché aveva preso anche l’ultimo rigore“.

“Ma questa è la forza di questo giocatore stupendo e di questo ragazzo stupendo”.

“È un combattente nato e nel momento di necessità si è fatto trovare pronto“.

“La scelta di Buffon è stata chiara fin dall’inizio”.

“Io ho parlato con Buffon durante l’estate e i termini della nostra discussione erano abbastanza chiari, il nostro portiere in carica è Szczesny, chiaramente Buffon sarà tenuto in forte considerazione, durante la stagione penso che farà sicuramente le sue partite”.

“Però ho voluto essere chiaro con Gigi fin dall’inizio e lui è un ragazzo stupendo perché ha detto che in questo ruolo avrebbe guadagnato molto di più in altri club, ma lui voleva tornare alla Juventus a tutti i costi“.

Un commento sul nuovo acquisto Adrien Rabiot:

“Ha fatto il centrocampista centrale e tutto sommato lo ha fatto anche piuttosto bene“.

“Secondo me ha fatto una buona partita, è chiaro che è un ragazzo che ha giocato pochissimo durante questo 2019, quindi ha dei margini di miglioramento enormi“.

“Sinceramente da centrocampista centrale ha sorpreso anche me, perché l’ho visto molto a suo agio“.

Un’ultima curiosità circa le parole di Sarri alla squadra alla fine del primo tempo:

“Ho solo detto che in questa fase della stagione si possono accettare tutti gli errori dal punto di vista materiale, quindi dal punto dei vista dei movimenti, tecnico, però non volevo vedere passività, volevo vedere una squadra che poteva anche sbagliare, ma difendendo in avanti, senza andare sempre all’indietro come abbiamo fatto nel primo tempo“.

“I ragazzi hanno recepito e hanno fatto un secondo tempo diverso“.