Bruno Longhi: “Pogba in bianconero? Juve non è una banca”

0
311

Bruno Longhi , storico giornalista di Mediaset è intervenuto a  Radio Sportiva.

Longhi ha espresso diverse considerazioni circa i temi calcistici più caldi del momento:

Intanto si parte con la questione dei diritti televisivi:

Bisogna che le società di Serie A trovino un accordo, sarebbe la soluzione più giusta per equilibrare il campionato. In Coppa Italia sarebbe doveroso far giocare in casa le squadre piccole.

Poi si passa subito al calcio giocato ed il primo commento verte su Conte:

Verbalmente gli era stato promesso che sarebbero arrivati i giocatori che si potevano acquistare e ceduti quelli che erano fuori dal progetto.

Un allenatore del suo spessore vorrebbe lavorare fin dall’inizio con la rosa che poi metterà in campo.

Il tempo che ha lavorato fino ad oggi è tempo sprecato, quindi era prevedibile arrivasse questo malumore.

Il discorso si sposta inevitabilmente su Zhang:

Il ragionamento dei cinesi è: viene prima l’Inter e poi i giocatori. La società ha deciso di estromettere Icardi e Nainggolan perché per loro prima di tutto viene la tutela della moralità ed il quieto vivere nello spogliatoio.

Si parla poi di mercato e di Federico Chiesa:

Commisso ha questa patata bollente e se dovesse scappargli si metterebbe in una posizione di difficoltà verso i tifosi.

Ci vuole comunque serietà di comportamenti dei giocatori.

Nel modo di pensare di Commisso è impossibile che un giocatore con ancora 3 anni di contratto vada a bussare alla porta per essere ceduto.

E ancora il dopo Buffon?

Servirebbe la sfera di cristallo e bisognerà vedere come andrà la stagione. L’anno scorso l’arrivo di Perin è stato un errore.

Bruno Longhi dice la sua anche sul sogno dei tifosi bianconeri: Paul Pogba

Sembra che voglia andare al Real Madrid. La Juve non è una banca con un contenitore di soldi senza fondo. Dal punto di vista economico è un affare lontano per le possibilità economiche della Juve.