L’album dei ricordi: il 22 luglio 1947 l’avv. Gianni Agnelli diventa presidente della Juve

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Il 22 luglio del 1947 è un giorno storico per la Vecchia Signora: l’Avvocato Gianni Agnelli diventa presidente della Juventus, ricoprendo la carica fino al 1954.

Gianni Agnelli, scomparso il 24 gennaio 2003, è stato un presidente apprezzato da tutti, indimenticabile per stile ed eleganza.

L’Avvocato ha fatto la storia della Juventus, in una vita ricca di successi nello sport, ma anche nell’industria e nell’imprenditoria, principale azionista e amministratore al vertice della FIAT, nonché senatore a vita.

La sua è stata una grande passione per la Vecchia Signora, che è diventata la sua seconda compagna della vita.

Sua la decisione dell’acquisto di grandi calciatori che hanno fatto la storia della Juventus, quali Giampiero Boniperti, John Hansen e Karl Åge Præst, decisivi per la conquista dei primi due campionati di Serie A vinti dalla Vecchia Signora in quindici anni, nel 1950 e 1952.

Anche dopo aver lasciato la presidenza nel 1954, Agnelli è rimasto legato ai colori bianconeri, svolgendo diverse attività dirigenziali in qualità di presidente onorario, con cui ha potuto mantenere la sua influenza fino al 1994, anno in cui ha passato le consegne al fratello Umberto.

Nel corso dei 48 anni della sua vita in bianconero, l’Avvocato ha conquistato 23 trofei ufficiali, diventando uno dei personaggi più significativi della storia dello sport.

Grande il rapporto di stima e amicizia che lo ha legato a Giampiero Boniperti, di cui si ricorda un simpatico aneddoto che nel corso degli anni è diventato leggenda.

Giampiero Boniperti ha giocato dal 1946 al 1961 nella Juventus, 15 stagioni in cui non ha mai tradito i colori bianconeri, totalizzando 444 presenze in A e 178 reti, numeri che lo posizionano, a fine campionato 2018/19, nelle classifiche generali al 35° posto e al 13° posto.

Si racconta che in quegli anni l’Avvocato Gianni Agnelli desse a Boniperti un premio per ogni rete messa a segno: gli veniva regalata una mucca, che lui andava a prendere direttamente nei poderi della famiglia Agnelli.

Fino a che ad un certo punto il fattore si lamentò direttamente con l’Avvocato Agnelli, dicendo che Boniperti sceglieva e gli portava via le mucche più belle e gravide.