Inter, altro no del Manchester per Lukaku. E Conte incontra Steven Zhang

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Non c’è pace per l’Inter.

Tre giorni fa le accuse di Conte alla dirigenza nerazzurra sulla lentezza con la quale la società porta avanti le trattative in entrata ed in uscita sul mercato.

Nel post partita di ieri ennesimo sfogo dell’allenatore nerazzurro sulle carenze dell’organico della squadra.

La Gazzetta dello Sport stamane tra le sue colonne mette in evidenze tutte le contraddizioni della società nerazzurra:

Le parole di Conte che spingono verso Lukaku, la strategia della società che non può spendere certe cifre, il vertice cinese di mercato che potrebbe dare la svolta all’estate dell’Inter”, si legge.

“Domani a Nanchino l’allenatore vedrà Steven Zhang, Beppe Marotta e Piero Ausilio e non sarà un incontro banale, viste le parole pronunciate dall’allenatore negli ultimi giorni”.

“Dalla Cina, insomma, arriverà il semaforo rosso o verde per le ultime, importanti manovre”.

“Nel frattempo, però – riferisce la Gazzetta dello Sport la trattativa per far arrivare Lukaku a Milano si è arenata, fermata”.

Il Manchester al momento fa muro rifiutando la prima vera offerta messa sul piatto da Marotta e Ausilio.

65 milioni con pagamento dilazionato, è stata ufficialmente rispedita al mittente.

La Gazzetta però afferma che “l’Inter non è rimasta sorpresa” in quanto è ovvio, ce le parti sono ancora  troppo lontane dagli 83,5 milioni di partenza dei Red Devils.

Tutto bloccato dunque in attesa soprattutto  che si sblocchi il mercato nerazzurro in uscita.

Queste le altre parole di Conte a Singapore nel post partita contro il Manchester:

Di positivo ho visto l’impegno da parte dei calciatori e questo è importante in un momento che non è facile perché si viene da un periodo di allenamenti intensi”.

Terminato infatti il primo match della International Champions Cup contro il Manchester United, Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Inter TV per analizzare la prestazione dei nerazzurri.

Detto questo c’è tanto da migliorare in fase di possesso e in fase di pressione, ma sono cose che dopo pochi giorni è difficile mettere in pratica. C’è una base importante – ha aggiunto – che è lo spirito positivo e la voglia di fare di questi ragazzi”.

Dobbiamo lavorare su tutto, il tempo per recuperare da questa partita è limitatissimo, noi abbiamo bisogno non solo di giocare le partite ma anche di allenarci per migliorare e capire i momenti della gara”.