L’affare Demiral visto da Marcello Chirico: Ecco perchè non va dato al Milan

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In uno dei suoi tanti editoriali, Marcello Chirico ha voluto dire la sua in merito ad un tema che sta suscitando diverse polemiche tra i tifosi bianconeri: l’eventuale cessione di Demiral al Milan.

Ecco quanto ha scritto il giornalista di fede juventina sulle colonne di calciomercato.com:

Giampaolo, neo allenatore del Milan, ha chiesto a Boban e Maldini di prendergli Demiral.

Si, proprio lui, il difensore centrale turco appena acquistato dalla Juventus, per 18 milioni, dal Sassuolo.

Giampaolo lo vuole per puntellare la difesa del suo Milan, e i dirigenti rossoneri stanno provando a convincere Paratici e Nedved a lasciarlo andare via.

Perché alla Juve avrebbe poco spazio, ha bisogno di giocare per migliorarsi, al Milan farebbe il titolare, bla bla bla.

Se Demiral piaceva così tanto, perché quelli del Milan non hanno provato ad acquistarlo prima che lo facesse la Juve?

Ve lo spiego io: essendo sotto scacco della Uefa, devono tenere sotto controllo le spese, soprattutto se continueranno a non vendere nessuno.

Nella Milano rossonera in tanti non hanno ancora capito che Elliott sarà pure un fondo molto ricco, ma sul Milan intende specularci.

In altre parole, investirci poco e – fra un anno o due- incassarci il più possibile dalla vendita, quanto meno rientrando dei soldi spesi e di quelli prestati al fantomatico cinese sparito dalla circolazione.

E allora compra alberghi a Venezia del valore di 400 milioni, ma non ne spende una quarantina per prendere Sensi e Veretout.

Così come non aveva, e non ha, intenzione di spendere soldi per Demiral, che ovviamente vorrebbe prendere dalla Juventus con solita formula del prestito con opzione di riscatto, ovviamente a prezzi vantaggiosi.

Un affare che conviene solo al Milan e che la Juventus sarebbe folle ad accettare.

Infatti dalla Continassa hanno già fatto sapere che il giovane turco costa 40 milioni, una maniera squisitamente mercantile per far capire ai possibili acquirenti che Demiral non si muove da Torino se non per cifre assurde.

A maggior ragione ora che Chiellini ha ricominciato la nuova stagione come aveva finito quella precedente, accusando i soliti fastidi al polpaccio.

Problema che lo ha costretto a rinunciare alla tourné in Asia per restare a curarsi a Torino. Per la serie “cominciamo bene”.

Chiellini è un pilastro della difesa juventina, però con quasi 35 anni all’anagrafe (ad agosto) e una storia clinica molto travagliata.

Uno come lui va gestito col bilancino, impiegandolo solo nelle partite che contano per davvero. A partire titolari saranno quindi De Ligt e Bonucci.

Venisse anche solo un raffreddore ad uno di loro, il primo sostituto sarebbe proprio Demiral.

Ecco perché darlo anche solo in prestito rappresenterebbe un errore, che penso Paratici non commetterà.

A meno di improvvisi colpi di sole. Ma alla Continassa sono soliti prendere decisioni all’ombra, possibilmente in locali climatizzati, in modo da essere sempre lucidi e nel pieno svolgimento delle proprie funzioni, manageriali e soprattutto intellettive.

Giampaolo insiste lo stesso per Demiral? Un bel chissenefrega potrebbe essere l’unica risposta.