Collovati: “Sfogo di Conte non positivo per la società”

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Lo sfogo di Antonio Conte da Singapore, dove si trova con l’Inter in tournèe, ha destato clamore tra gli addetti ai lavori.

Tra questi, c’è anche Fulvio Collovati, che in nerazzurro ha giocato per quattro stagioni.

Collovati, come giudica l’uscita di Conte che ha detto “Il mercato dell’Inter? Mi aspettavo che fossimo più avanti, la strada è in salita”.

Non positiva per la società. Lui stesso sapeva che l’Inter ha bisogno di due attaccanti, ma il mercato è ancora lungo e in questo modo mette pressione ad una dirigenza che proprio scegliendo lui ha dimostrato di avere le idee molto chiare”.

A parte che ai miei tempi il mercato lo faceva la società, non l’allenatore”.

E ancora, Collovati dice la sua anche sulla gestione di Mauro Icardi.

Nella vicenda Icardi hanno sbagliato tutti. Alla fine dovrebbero contare i colori nerazzurri e la maglia”.

Si poteva trovare una soluzione per evitare di svalutare in questo modo un patrimonio. Ora Mauro sembra addirittura un appestato. Eppure l’Inter dovrebbe avere i giocatori migliori”.

E su Lukaku, l’ex nerazzurro ha le idee molto chiare?

Soprattutto pensando che uno costa 83 milioni e l’altro ormai la metà, perché se si presenta qualcuno con 40-50 milioni l’Inter Mauro lo cede subito, credo che la risposta sia semplice. Anche perché Icardi conosce già il nostro campionato”.

Lukaku, dice Collovati “è un buon attaccante, per carità, però mi chiedo come mai il Chelsea lo abbia voluto vendere e allo United abbia giocato con discontinuità”.

“Senza dimenticare che anche per i Red Devils il belga non sembra imprescindibile. Io allora preferisco Zapata dell’Atalanta, che costerebbe anche meno”.

Mentre su Dzeko Fulvio Collovati sostiene: “Edin lo prenderei subito, anche a costo di pagarlo 15 milioni malgrado vada in scadenza. Anche se ha 33 anni, il bosniaco è un attaccante completo”.

E qualcuno a Conte bisognerà pur prenderlo. Altrimenti mi tocca dargli ragione…“.

Fonte: La Gazzetta dello Sport