Insigne: “Sarri poteva andare dappertutto, ma non proprio alla Juventus! Cercheremo di batterlo”

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L’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli ha commentato la situazione in casa degli azzurri, con un pensiero sempre rivolto alla rivale Juventus, anche per via dell’acquisto dell’ex tecnico azzurro Maurizio Sarri per la sua panchina.

Sulla situazione del Napoli, rispetto alle altre big di Serie A, Insigne ha commentato:

“Rispetto ad altre squadre credo che ci sia una bella base solida, la Juve ha cambiato, come l’Inter, il Milan e la Roma“.

“Penso che quest’anno possiamo partire con il piede giusto ed arrivare in fondo, siamo un gruppo solido, sempre gli stessi da tanti anni, e questo può darci un vantaggio“.

Insigne ha espresso un commento sugli allenatori con i quali nel corso degli anni ha lavorato:

“Se sono arrivato su questo palcoscenico molto merito è di Zeman, non smetterò mai di ringraziarlo“.

“Con Benitez ho fatto il quarto di centrocampo ed ho imparato le due fasi“.

“Di Sarri non parlo perché è andato alla Juventus“.

Sarri poteva andare dappertutto, ma non proprio alla Juventus“.

“È un grande mister e ha fatto benissimo a Napoli. A tutti dispiace che Sarri sia andato alla Juve ma è una sua scelta, cercheremo di batterlo“.

Ancelotti ci sta dando tanto, è un allenatore internazionale, non lo dico io ma i numeri e quello che ha in bacheca”.

Insigne ha poi proseguito commentando la coppia formata da Koulibaly-Manolas:

Kalidou è tra i migliori in Europa, Manolas ha fatto sette anni a Roma, ha segnato in Champions, gioca in nazionale ed ha esperienza, ci darà una mano a subire meno gol”.

Infine un commento di Insigne su James Rodriguez:

“Noi apriamo le porte a tutti i giocatori forti che la società prende, siamo un grande gruppo di bravi ragazzi. Lui è un vero numero 10 ed ha qualità, ma le scelte le fanno il mister e la società. Chiunque verrà lo accoglieremo a braccia aperte“.