Mihajlovic: Il messaggio del piccolo Nicolò commuove il web

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Il drammatico messaggio di Sinisa Mihajlovic, che domenica 14 luglio ha annunciato di essere affetto da leucemia, ha commosso tutti gli appassionati di calcio, gli addetti ai lavori ma anche tantissime persone comuni.

Sinisa Mihajlovic ha voluto ringraziare – attraverso una lettera aperta pubblicata sulla Gazzetta dello Sport- tutti quanti gli sono stati vicini comprese le persone comuni, e tra questi certamente Sini non mancherà di mandare un particolare pensiero ad un suo “tifoso” particolare.

Si chiama Nicolò, ha 14 anni ed è tifosissimo del Foggia.

Da un anno lotta contro la leucemia e attraverso You Tube ha mandato un commovente appello a “Sini” pubblicato sul Corriere della Sera:

Da un anno ho la leucemia. Ti aspetto qui con il Bologna. Contro la leucemia, solo la determinazione non basta”.

Sto giocando la mia partita, che dura più di 90′, ma sono in vantaggio. Pensiamo insieme a portare a casa il risultato”.

Quando ho sentito la notizia dell’allenatore del Bologna mi è dispiaciuto molto”.

“So come si sta in quei momenti, ci sono passato. Nessuno dovrebbe avere la leucemia”.

Per affrontarla bisogna avere accanto persone che ci vogliono bene, e anche Sinisa, per fortuna, ne ha tante”.

“Io penso che sia stato meglio che questa cosa sia capitata a me, che sono forte e ho tante persone attorno, e non a chi è solo e deve affrontare tutto senza aiuto”.

Da quel giorno è cambiato tutto. Quando mi portarono in ospedale non credevo che la mia vita sarebbe cambiata totalmente”.

“Uno si chiede anche perché sia accaduto proprio a te. Sembra strano dirlo ma da quel giorno qualcosa è cambiata anche in meglio. Perché mi ha fatto valorizzare le cose positive”.

Nicolò prosegue e tocca l’argomento che lo accomuna a Sinisa oltre alla malattia: il calcio:

Sono molto tifoso e questo mi aiuta tanto. La squadra mi ha dedicato anche molti striscioni in campo”.

“Il periodo buio del Foggia? Se la squadra ce l’hai nel cuore tifi comunque, in qualsiasi situazione”.

“Quando sono venuti a trovarmi i giocatori del Foggia, li ho stracciati ai videogiochi”.

“Forse mi hanno lasciato vincere. Sinisa non mi ha ancora risposto. L’importante è che mantenga la sua mentalità, la sua ferocia per combattere la malattia”.

Lui anche quando giocava non si arrendeva mai. Dobbiamo portare a casa il risultato insieme”.

Magari possiamo organizzare una partita amichevole di calcio tra il suo Bologna e il mio Foggia. Oppure può venire qui a giocare a Fifa. Ma deve stare attento perché lo posso stracciare…”.