martedì, Luglio 16, 2024

Pistocchi sul caso Icardi: “L’Inter rischia una vertenza legale per mobbing”

Il giornalista sportivo Maurizio Pistocchi, ha pubblicato un commento su Twitter in cui ha parlato dello spinoso caso Icardi.

“Secondo un caro amico, esperto nella materia, con Icardi l’Inter rischia una vertenza legale per mobbing: il diritto del lavoro è uno dei puntidiforza dello studio Nicoletti che assiste il calciatorea cui poi, in risposta al commento di un tifoso, ha aggiunto:

“Pensare che l’estate scorsa, venne avviata una trattativa tra Inter e Juve, che avevano già raggiunto un accordo. 50mln + Higuain per Icardi. Fu lui a dire di no“.

Senza dubbio tra l’Inter e Mauro Icardi la situazione è particolarmente intricata e di difficile soluzione.

L’attaccante argentino nei giorni scorsi era partito in ritiro con la squadra guidata da Antonio Conte, ma non si era allenato con i compagni.

L’Inter nelle scorse ore ha poi diffuso un comunicato, in cui ha annunciato che Icardi avrebbe lasciato il ritiro e fatto rientro ad Appiano Gentile per seguire “il lavoro di ricondizionamento atletico” predisposto per lui dal club nerazzurro, con un preparatore messogli a disposizione della società per riacquistare una perfetta forma fisica.

Una situazione di stallo che non accenna a sbloccarsi, tra le corteggiatrici Juventus e Napoli che hanno scelto la strategia dell’attesa, per tentare di portarsi a casa l’argentino al prezzo più vantaggioso possibile.

Marotta è impegnato già da tempo in trattative che possano portare ad una soluzione e permettere alla società nerazzurra di risolvere al più presto la grana Icardi, che dura ormai da molti mesi.

L’attaccante argentino era partito in ritiro a Lugano insieme alla squadra, una scelta spiegata dallo stesso Marotta, con la motivazione di non voler correre rischi di azioni legali per mobbing, come velatamente prospettato nei giorni scorsi dalla moglie-agente di Icardi, Wanda Nara.

Il comunicato ufficiale diffuso dalla società nerazzurra riporta di una decisione presa “di comune accordo con l’Inter” ma secondo quanto riportato da la Repubblica, allontanare Icardi dal ritiro sarebbe stata una scelta della sola società nerazzurra, non condivisa dall’argentino, che appresa la notizia avrebbe sbottato:

Resto qua due anni, prendo lo stipendio e non mi muovo“.

E, secondo quanto scritto da Pistocchi, a questo punto la carta dell’azione legale per mobbing, Icardi potrebbe giocarla davvero.

spot_imgspot_img