Juve stellare: De Ligt, il grande colpo

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Una Juve stellare!

La definisce così la Vecchia Signora stamane la Gazzetta dello Sport tra le sue pagine.

Un anno fa, nasceva la Juve di Cristiano Ronaldo, arrivato a Torino alle 17.30 mentre il mondo si distraeva con la finale del Mondiale”.

“Ci sono juventini che non hanno saputo fino a sera come fosse finita tra Francia e Croazia: troppo impegnati a seguire CR7”.

“Nel 2006 nasceva Twitter e allora si può provare a dire in 140 caratteri che cosa può succedere oggi, lunedì 15 luglio 2019: «Matthijs De Ligt è quasi un giocatore della Juve”.

E’ atteso in Italia oggi, poi ci saranno visite (ipotesi, domani mattina), firma e annuncio»”.

“Tra lui e una maglia metà bianca metà nera ci sono pochi passaggi, quelli necessari per definire al 100% l’accordo con l’Ajax”.

“Sull’esito della trattativa però non ci sono più dubbi: il Psg si è rassegnato, il Barcellona ha detto chiaramente che il biondo non giocherà sulle Ramblas, l’Ajax lo ha messo per iscritto in un comunicato:

«In attesa di un suo possibile trasferimento, Matthijs De Ligt non viaggia con il gruppo».

“In attesa di un suo possibile trasferimento, le spese per cartellini fatte dalla Juventus in questo mercato restano intorno ai 65 milioni: 18 per Demiral, 22 per Pellegrini, 26 per Romero”.

I soldi veri, però, sono quelli per MDL. Il secondo più pagato Matthijs arriverà alla Juventus per circa 70 milioni e avrà un contratto con una base fissa, consistenti bonus e forse una clausola”.

“La base nel primo anno sarà intorno agli 8 milioni poi crescerà fino ad arrivare a 10. Una cifra importante, condizionata dai vantaggi del Decreto Crescita, che inevitabilmente condizionerà un po’ gli equilibri di spogliatoio”.

De Ligt guadagnerà più di tutti i compagni tranne Cristiano Ronaldo. Mino Raiola ne ha parlato con la Juve anche negli ultimi giorni: è arrivato a Milano e qui ha definito gli ultimi dettagli dell’accordo”.

“Gli juventini a questo punto possono immaginare come si completa il loro sogno di mezza estate: le visite mediche, che se tutto andrà bene potrebbero essere domani mattina, la firma, l’annuncio, De Ligt vestito di bianconero”.

Questo è il finale ma questa storia inizia da lontano.

La Juventus conosce De Ligt da anni e nel 2017 lo ha ospitato a Vinovo per mostrargli le strutture. Nel 2018, replay ai margini di Italia-Olanda, amichevole allo Stadium.

In autunno la questione è diventata seria: la Juve ha deciso che il primo obiettivo sarebbe stato un difensore e MDL è diventato presto l’obiettivo #1. Ruben Dias del Benfica è stato per un po’ l’alternativa, poi i consensi sono calati: troppo caro, non del tutto convincente.

Manolas non è mai entrato davvero in corsa – aspetti extra-calcistici… – e De Ligt si è imposto con la cavalcata Champions e il gol all’Allianz, come Ronaldo nel 2018. E allora, se paragone deve essere, che provocazione sia.

Ronaldo per la Juve è stato un sogno diventato realtà ma De Ligt, se ne facciamo una questione di volontà, lo supera a destra.

MDL è stato più voluto, più inseguito. Se tutto va come deve, la Juve lo raggiunge tra oggi e domani”.