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domenica, Giugno 16, 2024

Ivan Zazzaroni: “Deludente, la prima conferenza stampa interista di Conte”

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Ivan Zazzaroni (Corriere dello Sport), dedica il suo editoriale del lunedì, alla prima conferenza stampa di Antonio Conte da interista:

“Un filo di nostalgia di “agghiacciante” l’ho provato: deludente, la prima conferenza stampa interista di Conte, quasi soporifera, e non per colpa dell’orario, le tre e mezza di un afoso pomeriggio di luglio”. Esordisce con queste parole il giornalista

“Antonio, reduce da un anno di disoccupazione, me lo aspettavo meno trattenuto, meno allineato, più fresco, più Conte”.

E ancora scrive zazzaroni: “Da inguaribile ottimista quale sono, gli avrei voluto sentir dire che Icardi è fuori dal progetto perché – che so – non è leader, non ha i tratti distintivi del capitano, pensa solo a se stesso e non al gruppo e ha una moglie-agente troppo ingombrante (sono i principali appunti che gli vengono mossi)”.

“Oppure che Radja è un irregolare, ne ha fatte la metà di mille e non lo considera compatibile col gruppo”.

Avrei gradito un chiarimento personale sulle ragioni del no a due giocatori così importanti”.

E invece solo deviazioni, sentimenti, ottimi propositi, ambizioni, complimenti (inevitabile quello rivolto a Spalletti), sottolineature (le distanze da Juve e Napoli) e appiattimenti”.

Ma non si può avere tutto subito. Più vivace e battagliero mi è sembrato Marotta, al primo anno da amministratore (i mesi da dicembre a maggio glieli abbuono)”, scrive Ivan Zazzaroni.

Marotta che insieme allo stesso Conte, a Zhang jr., Antonello e Ausilio ha firmato il “coraggioso” taglio.Per alcuni, delle balle”, sentenzia il giornalista sulle colonne del Corriere dello Sport.

Sul campo vedremo presto un altro Conte, più autentico. Perché per la prima volta ha una società ai suoi piedi (era già successo, ma con la Nazionale)”.

A Torino e Londra non gli fu possibile: da quelle parti coltivano quasi ossessivamente il principio della prevalenza del club sul tecnico”.

Fonte: Il Corriere dello Sport

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