Juve: Pavel e Gigi ancora una volta assieme

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Gianluigi Buffon è ufficialmente tornato alla Juventus dopo una sola stagione.

Non poteva mancare ovviamente la foto di rito che il club bianconero ha voluto postare sul suo account ufficiale di Twitter.

Gigi&Pavel di nuovo insieme”: è il messaggio con la foto del portiere e del dirigente che si stringono la mano.

I due, arrivarono alla Juve assieme nell’estate 2001: ora il vicepresidente Pavel ha fatto firmare a Gigi l’ultimo contratto della carriera.

Diciott’anni dopo tutto è cambiato.

Anzi, no: tutto è come prima, scrive la Gazzetta dello Sport stamane in edicola.

Nedved e Buffon sono ancora assieme, a cercare di portare altri trofei all’infinita bacheca della Juventus.

Nel 2001, quelli che poi sono diventati due pilastri della storia bianconera, arrivarono in contemporanea, nella stessa faraonica campagna acquisti che in uscita aveva visto cambiare maglia Zinedine Zidane e Pippo Inzaghi.

Pavel fu prelevato dalla Lazio per 75 miliardi di lire, mentre Gigi arrivò per circa 100 dal Parma, che tra l’altro cedette alla Juve anche Lilian Thuram.

Stavolta, invece, il dirigente Pavel ha fatto firmare l’ultimo contratto della carriera da calciatore a Gigi, che l’anno prossimo lo raggiungerà in ufficio.

Nedved e Buffon. Racconta ancora La Gazzetta:

Un percorso parallelo che li ha visti protagonisti in campo (anche nella sofferta stagione in Serie B), dove assieme hanno vinto due campionati (2001-2002 e 2002-2003) e due Supercoppe italiane (2002 e 2003) e che tra non molto li vedrà protagonisti anche dalla scrivania.

Si, perché il portierone è tornato a Torino a 41 anni per cercare l’ultima emozione forte in campo prima di buttarsi nell’avventura dirigenziale, nella quale si troverà fianco a fianco appunto con il ceco, dal 2015 vicepresidente bianconero (in campo smise nel 2009).

La stessa scelta di chiudere nella Juve l’ha fatta Buffon, che dopo la breve parentesi parigina durata una sola stagione, è tornato a casa sua con stipendio light (1,5 milioni di euro netti più bonus), senza la fascia di capitano e per fare il vice di Szczesny.

Con un obiettivo e un sogno: il primo è battere il record di presenze in Serie A (con 8 gettoni supererebbe Paolo Maldini, leader a quota 647), il secondo è la Champions che ha solo sfiorato con tre finali.

Fonte: Gazzetta dello Sport