L’ex portiere Juve Luciano Bodini: “Boniperti quando vendeva un giocatore non lo riprendeva”

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L’eterno secondo portiere della Juventus, Luciano Bodini, ha rilasciato un’intervista a tuttojuve.com, in cui ha commentato il ritorno di Gigi Buffon tra i bianconeri.

Giunto alla Juve, Bodini si ritrovò vice di Dino Zoff, di cui ricorda:

“Non mi ha mai creato problemi o infastidito il ruolo di secondo. Io giocavo per divertirmi e non ho mai dato peso alle parole degli altri”.

“Non si può scendere in campo quando davanti avevi un compagno come Dino“.

Bodini ha commentato il ritorno di Buffon in bianconero:

“La vita da secondo non è poi così male. Sei sempre in compagnia della squadra e lavori come gli altri. O forse anche più“.

“Eravamo come una famiglia, eravamo tutti amici“.

“Ho letto che Buffon farà il dodicesimo e poi sarà dirigente nella Juve“.

“Se Buffon è ancora valido, è senz’altro un buon acquisto. Certo, a quell’età lì i riflessi non sono più quelli di una volta e il fisico ne risente. Se lui ha accettato una scelta del genere, è giusto così”.

“Ai miei tempi, la Juve di Boniperti quando vendeva un giocatore non lo riprendeva più. Adesso è così”.

Buffon è sempre stato uno dei migliori portieri al mondo, non so poi il perché l’anno scorso è andato via“.

“La Juve poteva tenerlo ancora un anno, così non sarebbe andato al Paris Saint Germain“.

“Primo o secondo, Buffon rimarrà sempre uomo Juventus“.

“Forse, una volta che appenderà i guantoni al chiodo, avrà un ruolo più importante rispetto a quello che ha avuto Totti a Roma“.

“Lui ambisce ancora a vincere la Champions“.

Bodini ha poi commentato il profilo del primo portiere:

Szczesny mi ispira fiducia. Non so che cosa deciderà l’allenatore, magari Buffon giocherà nelle coppe e Szczesny in campionato“.

Bodini conclude con un ricordo della sua esperienza in bianconero:

“Sono stati dieci anni veramente stupendi, ricordo la grande amicizia che c’era tra noi compagni di squadra. Questo è lo stile Juventus“.

Alla domanda se esiste ancora lo stile Juventus, Bodini ha commentato:

“Non vivendo più questo ambiente, non posso rispondere. Posso parlare dei miei tempi e ho piacere nel citare Gianni Agnelli e Giampiero Boniperti, due delle persone che più lo incarnavano“.