Juve, il padre di Kean: ‘Sea Watch? Denuncerò tutti, politici compresi’. Su Moise: ‘Di Biagio ha fatto benissimo’

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Jean Kean, padre dell’attaccante della Juve, torna a parlare a distanza di pochi giorni.

Lo ha fatto rilasciando un’intervista al portale juvenews.eu.

Diversi i temi toccati: dal caso Sea Watch al futuro di Moise, senza dimenticare il paragone con Mario Balotelli.

SUL CASO SEA WATCH – “Io al momento sono troppo concentrato sui miei fratelli africani che sono stati sequestrati sulla nave. Sto preparando la mia denuncia da presentare alla prefettura di Torino”.

“Ci sono persone che sono state sequestrate sulla nave per 16 giorni, senza cibo e su questo sono arrabbiatissimo”.

Lunedì sarò alla procura per esporre denuncia, perché non mi è piaciuto per niente come è stata gestita la situazione”.

“Devo sapere perché è successo questo. Sapevano che l’Italia non riceveva più immigrati, hanno passato Tunisia e Grecia e sono arrivati fino a qui, senza farli sbarcare”.

“Non riesco a capire perché non li hanno fatti scendere in Tunisia invece di portarli fino a qui quando sapevano già che non li avrebbero fatti entrare”.

Gli italiani non hanno colpe perché loro avevano già detto che il porto era chiuso e loro hanno violato le leggi, passando la Grecia e venendo fino a qui, sapendo appunto che i porti erano chiusi. Io denuncerò tutti, politici compresi”.

“Ora sto lavorando su questo, penso poco a mio figlio in questo momento”.

SUL FUTURO DI MOISE – “Magari la prossima settimana posso dirti qualcosa in più”.

“Lui è contento di dove si trova e di giocare nella Juve e se la società decide di trattenerlo lui resta, altrimenti se pensano di mandarlo via e vuole andare all’Inter vedremo quello che succederà, se dovesse chiamarlo ci penserebbe”.

Mio figlio da bambino era tifoso dell’Inter”.

“Ha fatto scuola calcio ad Asti e da li lo hanno mandato al Torino Calcio e infine è arrivato alla Juve. Io aspetto sempre a casa che mio figlio bussa alla porta e mi fa: “Papà ecco il Pallone d’Oro”.

SUL CASO KEAN-ZANIOLO IN NAZIONALE –

“Su questo sono d’accordo. Un allenatore è anche un educatore e un educatore è anche un padre di una squadra”.

Di Biagio ha fatto benissimo e ha ragione ad aver fatto quello che ha fatto. Così la prossima volta mio figlio sa che certe cose non vanno fatte e lo vede come punto di riferimento”.

Io al posto di Di Biagio avrei fatto anche peggio di quello che ha fatto, cosi impara bene”.

PARAGONE CON BALOTELLI“Deve crescere ancora tantissimo mentalmente. Se sei forte e non hai la testa è tutto sbagliato”.

“Parte tutto dalla testa. All’inizio ho detto a mio figlio di non fare come Balotelli, ma deve imitare Ronaldo o Messi, non Balotelli”.

CR7 VS MESSI – “Sono entrambi due fenomeni però tra i due preferisco Ronaldo”.