giovedì, Luglio 25, 2024

Marcello Chirico: “Kean va seguito, guidato per non rischiare un clone di Balotelli”

Nel suo consueto editoriale per Calciomercato.com, Marcello Chirico, il giornalista e tifoso della Juventus lancia l’allarme sulla questione Moise Kean.

Ecco le sue parole:

“L’argomento di discussione non può essere il ritorno di Buffon come 2° portiere, quanto piuttosto se convenga utilizzare Moise Kean come pedina nella trattativa con l’Ajax per de Ligt, oppure tenerlo.

Gigi che torna a casa, dopo un anno soltanto di PSG, è roba deamicisiana, e non invece da solite, stancanti, reiterate polemiche da social, dove – come sempre – ciò che fa la società Juventus è quasi sempre sbagliato.

Prima Buffon era una leggenda vivente, “uno di noi”, il Capitano, mentre ora “che torna a fare”, “non serve”, “è troppo ingombrante”, “pretenderà di giocare, incidendo negativamente sul rendimento di Szczesny”, per sconfinare poi in “che dirigenza ridicola” o arrivare addirittura a dire che “porta sfiga in Champions!”.

Per come la vedo io, Gigione avrebbe dovuto ritirarsi alla fine della scorsa stagione e, come consigliatogli da Agnelli, iniziare il suo nuovo percorso come dirigente, ma Gigi ha un difetto: non gli garba molto studiare.

È ancora un giovanottone al quale piace giocare e divertirsi. Purtroppo nella vita c’è che chi diventa adulto più velocemente di altri (tipo Nedved) e chi ha bisogno di un pochino di tempo in più.

Detto questo, Gigi penso abbia conservato all’interno dello spogliatoio juventino un tale peso specifico da poter svolgere il ruolo di ottimo collante tra la squadra e il nuovo allenatore, e come tale potrebbe tornare utile più come “uomo spogliatoio” che da secondo portiere, considerato che, per clausola contrattuale, potrà giocare 10 partite e in caso di necessità.

Un modo per rituffarsi nell’ambiente Juve, fornire il proprio contributo e iniziare a pianificare per bene – questa volta si – il suo nuovo ruolo dirigenziale.

Al massimo si potrebbe disquisire sull’ammontare degli emolumenti annuali (parrebbe 2.5mln) però non è poi tanto superiore all’ingaggio percepito finora da Perin… e stiamo parlando sempre del signor Gianluigi Buffon. Quello di Buffon è davvero un non-problema.

Merita semmai un opportuno approfondimento il discorso sul futuro di Kean, alla luce di quanto mostrato di buono nel finale di stagione.

Puntarci seriamente oppure parcheggiarlo altrove e decidere, con calma, cosa farne?

Raiola sta favorendo la Juventus nella corsa all’altro millenial de Ligt, però vuole altrettanto sapere da Nedved e Paratici cosa intendano farne di Moise.

Rinnovargli il contratto, e quindi tenerlo ma per farlo giocare, oppure monetizzare con la sua cessione?

Alla Continassa preferirebbero una via di mezzo: cederlo, mettendo subito a bilancio una sostanziosa plusvalenza da 40 milioni, inserendo l’opzione del riacquisto.

Da tempo l’Ajax gli ha messo gli occhi addosso e preferirebbe assicurarsene il cartellino a titolo definitivo.

Dovesse servire ad ammorbidire gli olandesi nella trattativa per di De Ligt, cosa fareste?

Considero Kean un profilo molto interessante, e il fatto che tanti club – italiani ed esteri – lo vorrebbero in rosa conferma appunto la qualità del giocatore, tra l’altro neanche ventenne e quindi con ancora ampi margini di crescita.

Sempre che il talento venga assecondato dall’intelligenza: le recenti bravate in Under21 (ritardo alle sedute d’allenamento e successivo video strafottente) non depongono di certo in questo senso.

Vero, il ragazzo è tanto giovane, ma probabilmente va seguito, guidato, consigliato, per non rischiare un clone di Balotelli.

Un paio di annetti all’estero non gli farebbero male, e a seconda del rendimento capiremmo se è davvero da Juve o no.

Facesse 40 gol in Eredivisie, lo sarebbe senz’altro ; ne realizzasse solo 15, lo lascerei all’Ajax.

Se alla Continassa dovessero decidere di privarsi di Kean, un altro attaccante andrebbe preso, considerando che tra i possibili partenti ci sarebbe pure Mandzukic, non si può di certo restare solo con Ronaldo e Dybala.

Kean può anche restare, però – come chiede giustamente Raiola – deve poter giocare.

Se Sarri ha intenzione di utilizzarlo col contagocce, perché lo considera ancora acerbo (come già Allegri), meglio cederlo.

Tenendo aperta la finestra per la ricompra. E lasciate perdere le parole del padre Bjourou sul suo amore per l’Inter, uno che aspetta ancora due trattori dalla Juve per aver impedito a Raiola di portarlo in Inghilterra:

Secondo voi, uno che gioca con CR7 potrebbe avere come idolo Oba Oba Martins?

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