Materazzi: “Conte adesso deve battere la Juve”

0
336

Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter, a margine di un evento del gruppo Sisal, ha commentato la situazione dell’Inter, in particolare l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra e il caso Mauro Icardi.

Antonio Conte per i tifosi nerazzurri è sempre stato un avversario da contrastare in ogni modo, e ora si ritrovano il rivale in casa, alla guida della loro squadra del cuore.

La pensa così anche l’ex difensore e simbolo dell’Inter Materazzi, che ha commentato così l’arrivo dello storico rivale Antonio Conte sulla panchina nerazzurra, preferito a José Mourinho:

“Penso che nessun interista disdegnerebbe un ritorno di Mourinho“.

“Poi però va rispettata la scelta della società che ha preso un allenatore importante come Conte, che ha una grandissima occasione: quella di farsi amare sportivamente dopo che è stato odiato visto il suo passato“.

“Ne ha i mezzi, perché ha una grandissima società alle spalle e un’ottima squadra. Penso che possa fare un buon lavoro”.

Mourinho e Conte sono due profili totalmente diversi: uno che è stato amato dalla gente, l’altro che deve farsi amare“.

“Sorpasso alla Juve? Deve farlo. La società è ambiziosa e disposta a comprare tre-quattro giocatori”.

“Il pubblico ha sempre sofferto, ma negli ultimi anni ha sofferto per raggiungere degli obiettivi minimi per quello che è il blasone del club”.

“La gente c’è, a San Siro c’è un’atmosfera incredibile: bisogna far sì che la squadra sia trascinata verso un risultato importante”.

“Lui è uno da grande club, credo che non veda l’ora di rientrare: il campo ti manca, avrà una grande voglia di vincere e poter battere la Juventus, perché quello è il suo passato“.

Materazzi ha poi concluso con un commento su Mauro Icardi:

Conte non vuole Icardi? Quella è una scelta che deve fare lui, ed io non voglio entrare nel merito”.

“Non so quello che è successo l’anno scorso, per cui esprimermi sarebbe irrispettoso nei confronti della società, dell’allenatore e di Icardi. Quando non sai, non devi mai giudicare“.