Pogba-Juve: la Adidas potrebbe favorire l’operazione

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Oramai il mercato della Juventus è entrato nel vivo.

Il colpi di mercato, quelli che contano, sono ad un passo dalla chiusura.

La sensazione è che Paratici, così come per Sarri, abbia le idee chiarissime.

Prima Rabiot, poi de Ligt, ieri Buffon ed infine Pogba, in attesa di puntellare la fascia sinistra con un terzino che possa sostituire Cancelo.

Sono questi i nomi su ruota la strategia di avvicinamento alla Champions League, da parte della Juventus.

Ma il colpo principe, su cui si sta concentrando la Juventus, è quello relativo a Pogba: “la trattativa decolla”, si legge in prima pagina sul Corriere dello Sport.

E l’Adidas scende in per Pogba, scrive sempre Corriere dello Sport.

“Meglio: una spinta in più dello sponsor per coltivare quello che sembra un sogno – se non impossibile – come minimo complicato”.

“A maggior ragione nei giorni di Adrien Rabiot, promesso sposo bianconero”.

E comunque con in testa il Polpo che a Torino si è trovato talmente bene da tornare quando si presenta l’occasione”.

Pogba ha un contratto per altre due stagioni, scadenza 2021, guadagna 300 mila sterline a settimana – che poi sarebbero circa 15 milioni di euro a stagione – e ha chiesto un congruo aumento per prolungare”.

“Sapendo che alle spalle ha sia la Juve che il Real (chiodo fisso di Zidane che lo sogna tutte le notti)”.

Per quanto riguarda dunque Adidas, questa “ha un accordo con la Juve che scadrà il 30 giugno 2027, prevede un totale di 408 milioni di euro (che sarebbero circa 51 a stagione), ora ci sarebbe la volontà di allargare i cordoni per provare a raggiungere il sogno”.

“E’ un’operazione non semplice, questo è giusto ricordarlo sempre”.

“Soprattutto nel bel mezzo della tentazione De Ligt e la corsa tendente ad alzare l’offerta relativa all’ingaggio”.

Ma la mano tesa dallo sponsor è un fatto da tenere in considerazione, un atto di fede”.

“Oltretutto non si capisce bene cosa vorrebbe fare il Manchester United del cartellino del Polpo”:

150 milioni rigorosamente senza contropartite? Il Real si è già arrampicato invano a 110-115, la Juve ha un alleato in più per muoversi eventualmente meglio all’interno di una trattativa irta di  salite ripidissime”.