La Gazzetta risponde al disastroso tweet del Napoli: “Le bufale continuano a brucare l’erba di Castel Volturno”

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Il tweet pubblicato sul profilo ufficiale del Napoli, che avrebbe dovuto tranquillizzare i tifosi azzurri sulle indiscrezioni sulla cessione di Allan e Insigne, ha suscitato diverse reazioni tra i tifosi azzurri.

Tweet del Napoli giunto in risposta a quanto affermato da la Gazzetta dello Sport, che aveva riportato l’indiscrezione:

Carlo Ancelotti avrebbe dato il suo ok per le cessioni di Allan (al Psg per 65 milioni) e per Lorenzo Insigne (valutato 70 milioni)”.

Il Napoli, ha tentato con il suo tweet di smentire proprio queste voci di mercato circolate con insistenza, ma l’effetto ottenuto è stato l’esatto opposto.

Il tweet del Napoli:

“La Gazza scrive che Ancelotti avrebbe detto Ok alla vendita di Allan e Insigne. Possiamo definirla la prima grossa bufala della stagione. I giocatori del Napoli non sono in vendita. E non è arrivata nessuna offerta degna del loro valore. Se dovessero arrivare verranno valutate“.

Insomma, Insigne e Allan sono incedibili. A patto che non arrivino ottime offerte!

Infatti il Napoli scrive “non è arrivata nessuna offerta degna del loro valore” e “se dovessero arrivare verranno valutate“.

Non incedibili, quindi, e a molti è sembrata anzi come una conferma proprio delle indiscrezioni di calciomercato circolate.

Oltre al contenuto decisamente contraddittorio, ai più non è sfuggito anche il linguaggio scelto per un comunicato ufficiale, decisamente informale e inusuale, con l’utilizzo di parole come ‘la Gazza’ e ‘Ok’, che hanno suscitato molta ironia sui social, con commenti del tenore: “Ma chi scrive i tweet? Un bambino?”

E proprio la Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna ha risposto a sua volta al tweet del Napoli, scrivendo:

“Se si delineasse il doppio colpo James-Manolas, Ancelotti – che ha sempre condiviso la politica di De Laurentiis – asseconderebbe il sacrificio di un big. Le bufale, con il loro prelibato latte, continuano a brucare l’erba nella zona di Castel Volturno“.