Cobolli Gigli ancora contro le scelte societarie della Juve: “Perchè mandare Sarri da CR7?”

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Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus , è stato intervistato poche ore fa dall’emittente radiofonica TMW Radio.

L’ex manager bianconero del post-calciopoli ha parlato della scelta dei bianconeri di puntare su Maurizio Sarri.

Cobolli Gigli ha affrontato inoltre il tema legato alla nuova avventura all’Inter di Antonio Conte.

Ricordo le cose poco piacevoli che Sarri ha detto sulla Juventus in passato, purtroppo ho il difetto di avere un’ottima memoria”.Esordisce con queste parole l’ex presidente mai veramente amato dai tifosi bianconeri.

E ancora: “Mi sembrava che prenderlo fosse avallare quindi il fatto che la Juve è una società di ladri, proprio come diceva lui, ma io alla Juve ci ho lavorato e posso garantire che non è affatto così”.

“Sarri è un ottimo tecnico, questo è vero”.

“Abbiamo visto tutti come giocano le sue squadre, ma ho dei dubbi sulla persona e vivrò dunque con un po’ più di distacco le prime partite”, sentenzia Giovanni Cobolli Gigli.

Altra domanda. Quanto ha pesato Cristiano Ronaldo su questa decisione?

Mi sembra che la Juve stia diventando molto Ronaldo-centrica”.

“Paratici probabilmente avrà cercato una soluzione di gioco più adatta alle sue caratteristiche”.

Mi ha colpito però che la seconda cosa che ha fatto Sarri in bianconero sia stata andare a fare lo scivolo sulla barca di CR7″.

E poi, “è chiaro che il nuovo allenatore doveva conoscere i suoi giocatori, ma forse Boniperti li avrebbe chiamati a uno a uno in sede”.

Lei chi avrebbe preso come allenatore dopo Allegri?

“Sicuramente non Sarri, mi piace Deschamps”, dice l’ex presidente della Juve.

Chiosa su Antonio Conte all’Inter: se lo aspettava?

Perché no? Conte non ha mai sparato contro le altre squadre quando era alla Juventus, mi sembra assolutamente normale che abbia deciso di intraprendere una nuova sfida professionale”, conclude Cobolli Gigli.

Fonte: Tutto Juve