Giletti sulla nuova maglia Juve: “È il prezzo da pagare per CR7”

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Dopo diverse anticipazioni è arrivata la conferma circa il nuovo design della prima maglia della Juventus per la prossima stagione.

Aspetto decisamente diverso rispetto al precedente, addio alle strisce che hanno caratterizzato le precedenti maglie, e utilizzo del rosa, con il retro in gran parte nero.

Un design che non piace a molti e che ha portato a molte discussioni in casa Juventus.

La Gazzetta dello Sport ha intervistato alcuni storici e noti tifosi della Juventus per raccogliere i loro pareri circa la nuova divisa dei bianconeri.

Intervistato sulle nuove maglie anche il noto conduttore televisivo Massimo Giletti, da sempre tifoso della Vecchia Signora, che ha commentato scherzosamente:

“Ho studiato al D’Azeglio di Torino, nel liceo dei fondatori della Juve: come volete che la prenda?

“Da vecchio nostalgico, non mi piace la ricerca ossessiva del marketing, ma comprendo che questo lavoro strategico sia un prezzo da pagare per vedere CR7 tra di noi, ha concluso Giletti.

Insomma, la nuova maglia non sembra piacere molto, neanche a lui.

L’assenza delle righe ha scatenato numerose polemiche ma, secondo quanto riportato su Tuttosport, ci sarebbe una forte strategia di marketing dietro la scelta del club bianconero.

L’obiettivo è, infatti, quello di sfruttare al massimo l’investimento fatto su Cristiano Ronaldo, soprattutto sul mercato degli Stati Uniti, al momento distante dalla Vecchia Signora.

Le strisce bianche e nere non sono gradite oltreoceano, per via del fatto che sono di solito gli arbitri a indossarle.

Ecco quindi il motivo della scelta della singola riga bianca e nera, e del nuovo colore rosa.

Ma possibile che conoscere la motivazione non possa comunque pacificare i tifosi bianconeri, affezionati alle iconiche maglie a righe.