La Juventus si aggiudica l’ottavo scudetto consecutivo

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All’Allianz Stadium di Torino, nel sabato di Pasqua, si gioca la terzultima partita in ordine cronologico del 33esimo turno di Serie A.

Dopo l’iniziale vantaggio della Fiorentina con Milenkovic ha pareggiato Alex Sandro con un gol che potrebbe valere lo scudetto. Ecco la rete del brasiliano:

Nel secondo tempo arriva poi anche il vantaggio per la squadra di Allegri con l’autogol di Pezzella:

Di fronte i bianconeri, reduci dalla bruciante eliminazione dalla Champions League per mano dell’Ajax, e i viola, che hanno avviato l’era Montella 2.0 con un pareggio senza reti contro il Bologna.

Per la Juventus di Massimiliano Allegri è un altro match point scudetto dopo quello sprecato a Ferrara contro la Spal.

Per la Fiorentina si tratta di un’occasione per mettersi alle spalle un bimestre senza vittorie e far punti in casa di una rivale storica.

Così in campo:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Cristiano Ronaldo, Bernardeschi. Allenatore: Allegri.

Fiorentina (3-5-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Chiesa, Edimilson Fernandes, Veretout, Gerson, Biraghi; Muriel, Simeone. Allenatore: Montella.

Risuonano ancora le parole di Max Allegri alla vigilia di questo importante match:

Abbiamo la possibilità di chiudere il discorso scudetto: dobbiamo farlo. Abbiamo smaltito la delusione per la Champions, dobbiamo guardare avanti e accettare il verdetto del campo. Non servono scuse o alibi, queste cose le usano quelli che non vincono. Dopo aver vinto lo scudetto dovremo progettare il futuro: non dobbiamo farci prendere dalla depressione”.

E sul rinnovo Max Allegri ribadisce:
In scadenza il prossimo anno? Non si sa mai… Non abbiamo parlato di questo con Agnelli perché eravamo concentrati sull’Ajax e sullo scudetto. Ora dobbiamo festeggiare l’ottavo scudetto che è una grande traguardo. È una grande stagione: abbiamo vinto il 50% dei trofei a cui abbiamo partecipato. Resta la delusione per essere usciti ai quarti”.

Infine sulla situazione della rosa decimata dagli infortuni:
“Abbiamo Inter, Roma, Atalanta, Torino e Sampdoria: sono partite importanti e noi come Juve dobbiamo giocare per vincere. Non possiamo andare in giro a fare figuracce. Intanto abbiamo molti infortunati: Perin si sta operando e starà fuori tre mesi. Stesso discorso per Khedira. Mandzukic difficilmente tornerà prima della fine della stagione. Dybala è fuori 20 giorni, Douglas Costa e Caceres 10 giorni. Speriamo di recuperare Chiellini per l’Inter. Ci restano 14 giocatori. Domani dobbiamo celebrare lo scudetto”.