spot_img
spot_img
venerdì, Marzo 31, 2023

Inter, Marotta: “Il modello vincente è la Juve”

- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -

Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, questa mattina è intervenuto telefonicamente ai microfoni di Radio Anch’Io Sport, trasmissione in onda su Radio 1.

Tanti i temi toccati dall’ex dg della Juventus: dalla sua ex squadrauna potenza riconosciuta” al presente Inter e al futuro di Spalletti e Icardi. E del un possibile acquisto di Dybala.

Il modello vincente è la Juve.

Può essere protagonista per ancora molti anni, ci sono tante diversità tra loro e gli altri club. E’ un modello vincente e non solo per i risultati sul campo o economici, sono da considerarsi come un modello di riferimento.

L’abbiamo visto con l’Allianz Stadium: è un asse patrimoniale ma anche una valenza commerciale importante. Deve dare un grande senso di appartenenza ai tifosi che si devono sentire nella propria casa”.

Juve-Ajax

L’Ajax è una squadra imprevedibile ma la Juve ha tutte le carte in regola per superare il turno”.

La difficoltà di ambientamento all’Inter.

Ho avuto qualche difficoltà ad inserirmi, come capita sempre quando passi da una società ad un’altra. All’Inter posso garantire soprattutto esperienza. Come società abbiamo l’attenuante di aver cambiato tre proprietà in pochi anni. Paradossalmente è più facile avere successo in Champions che in Serie A.

A differenza della Juve all’Inter in troppi parlano

“Non si può ancora controllare tutto, quindi capita che alcuni soggetti possano esprimere dei concetti che alla Juventus non avrebbero potuto esprimere“.

La difficoltà di controllare le dinamiche interne dell’Inter

“L’inter in otto anni ha cambiato tre proprietà e di conseguenza è normale che certe dinamiche non siano controllate fino in fondo.

Spalletti o Conte?

Spalletti? Ha due anni di contratto e la squadra è in linea con gli obiettivi prefissati. Non è un novellino, ha dimostrato di saper valere il suo ruolo.
Conte? Le voci su di lui dipendono dal fatto che è libero ed ha un profilo vincente. E’ normale che venga accostato alle società forti“.

Icardi resta all’Inter?

Nel calcio non si possono fare percentuali. Il ragazzo sta facendo esperienza dal punto di vista professionale ed è una risorsa per la squadra. Ha un contratto di due anni, parliamo di uno dei migliori attaccanti in circolazione. Faremo le valutazioni al momento giusto. La volontà della società è importante, ma è fondamentale anche quella del giocatore“.

Dybala-Icardi?

Icardi? Il valore di Mauro è palese, anche se per adesso è involuto nel suo rendimento.
“Dybala? Dybala è forte, anche dal punto di vista umano. Come Icardi parliamo comunque di due professionisti seri“.

Perisic rigorista al posto di Icardi, una normale logica di spogliatoio.

Rigore Icardi-Perisic? I giocatori non devono essere amici per forza, ma devono essere professionisti e raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società. Il gesto di ieri dimostra che c’è unità di spogliatoio“.

Il futuro del club nerazzurro.

L’Inter sta viaggiando sicuramente su quelli che erano i nostri obiettivi: siamo terzi in classifica, l’anno scorso quinti. Di conseguenza l’allenatore ha raggiunto in pieno quello che è l’obiettivo primario. E’ giusto dare fiducia a Spalletti, ha dimostrato risultati importanti“.

La volontà della società è quella di migliorare anno dopo anno, vogliamo puntellare la rosa con calciatori che hanno la mentalità vincente. Stiamo trattando con Godin, che è uno che ha queste caratteristiche. Ripeto, la famiglia Zhang vuole far bene nonostante i paletti del fair-play finanziario“.

- Advertisement -