Spunta un retroscena sul caso Bakayoko-Kessie, con la maglia di Acerbi

0
190

Bakayoko e Kessie poco sportivi.

I due dopo aver ricevuto la maglia di Acerbi l’hanno sventolata come se fosse un trofeo di caccia qualunque.

Un gesto che è stato subito condannato dal difensore della Lazio Acerbi che ha commentato sui social manifestando tutto il suo dissenso nei confronti dei due calciatori rossoneri.

Ricordiamo quanto successo così come riportato dal sito sportivo di fede laziale “Cittaceleste.it” che scrive: “Dopo le schermaglie avvenute in settimana tra il 33 laziale e il centrocampista milanista, il difensore ex Sassuolo ha scambiato la maglia con l’ex Chelsea in segno di pace, ma dall’altra parte Bakayoko ne ha approfittato per scatenare un polverone mediatico seguito da odi e insulti sui social. Un gesto brutto e poco sportivo che sta alimentando un mare di polemiche”.

Ma il sito di fede laziale, evidentemente vicino alle vicende della squadra allenata da Simone Inzaghi svela un’inedito retroscena: si legge infatti sul sito che “Secondo alcune indiscrezioni i compagni di squadra di Bakayoko e Kessie, nello specifico Biglia e Musacchio, hanno provato a fermare i due calciatori protagonisti del gesto, ma purtroppo la maglia era già stata sventolata abbastanza, per sfuggire a fotografi e telecamere”.

Certamente un gesto nobile quello dell’ex capitano della Lazio Lucas Biglia che ha tentato di fermare i suoi compagni autori di un gesto antisportivo.

Il gesto dei due milanisti è stato condannato da tutto il mondo sportivo e anche politico culminato con il durissimo intervento di Giancarlo Giorgetti: “Lo sport è sana competizione, è correttezza e lealtà. Mostrare la maglia di un altro giocatore per sbeffeggiarlo è prima di tutto un gesto stupido, inqualificabile, indegno dei valori dello sport e anche della maglia che indossano – riporta Ansa – Mi auguro che vengano presi i giusti provvedimenti per stigmatizzare quello che è accaduto”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.