Moviola Juve-Milan: I rossoneri invocano un rigore che non c’è

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Moviola controversa quella relativa alla gara tra Juve e Milan.

Diversi sono gli episodi, ma spicca su tutti un rigore reclamato dal Milan durante la gara che lo ha visto soccombere all’Allianz Stadium contro la Juventus protagonista di una rimonta con le reti di Dybala e Kean.

Tuttavia occorre premettere che l’episodio di ieri è simile a quello verificatosi nel precedente scontro tra Milan e Juventus allorquando:

– Il mani di Zapata era stato giudicato NO rigore da parte di tutti, invece quello odierno di Alex Sandro sembra che tutti lo giudichino rigore. In realtà equiparando i due episodi sembra molto più netto il fallo di mano di Zapata rispetto a quello di Alex Sandro che pare totalmente involontario con il braccio attaccato al corpo nel momento del contatto con il pallone.

Andando a ritroso, sul finire della gara vibrate proteste Milan secondo perchè Mandzukic scalcia in area Romagnoli dopo gli sviluppi di una mischia, ma Fabbri lascia correre.

84′ – Nessun dubbio sul gol della Juventus: Kean è in posizione regolare sul passaggio di Pjanic.

79′ – Il Milan invoca un altro rigore: Mandzukic trattiene in area Castillejo che cade, per Fabbri tutto regolare e il VAR non interviene. Proteste rossonere.

75′ – Stavolta a non convincere è il gol annullato a Kean sugli sviluppi di un corner. L’arbitro in questo ferma tutto per fallo in attacco dei bianconeri. Ci sono molti dubbi.

59′ – Rigore per la Juventus: Penalty per la Juventus: Musacchio troppo irruento su Dybala, rigore ed ammonizione sacrosanti. Il VAR conferma.

55′ – Altro fallo negato ai bianconeri, fallo di Suso per Alex Sandro.

46′ – Poteva starci il fallo per atterramento di Mandzukic da parte di Musacchio.

39′ – Regolare il gol del Milan: Piatek parte in posizione regolare sull’assist di Bakayoko.

35′ – Il Milan invoca il calcio di rigore: cross dalla destra di Calhanoglu ed Alex Sandro intercetta la sfera con il braccio apparentemente leggermente largo. Fabbri e il Var non accordano la massima punizione per i rossoneri.
Proteste dei rossoneri, secondo i quali il braccio del terzino brasiliano era staccato dal corpo.

19′ Fallo di Bernardeschi su Suso, giusta la decisione di Fabbri di decretare il calcio di punizione.

15′ – Piccola disattenzione della terna arbitrale, con Fabbri che prima fischia un fallo di Romagnoli su Mandzukic, poi si ravvede ravvisando una presunta posizione di fuorigioco che in realtà non c’è.

Proteste Juve perché il pallone arriva dopo un tocco di Calhanoglu. Nulla di fatto.

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