Caso Kean: scende in campo la Digos

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Stamane sulla Gazzetta dello Sport si da ancora ampio spazio al caso inerente Moise Kean.

Si legge infatti tra le colonne del quotidiano sportivo che gli investigatori della Digos stanno studiando tutte le immagini della partita dopo l’apertura di un’inchiesta sui cori discriminatori nei confronti del giovane centravanti bianconero Moise Kean e Blaise Matuidi durante la gara Cagliari­-Juve.

L’obbiettivo degli inquirenti è quello di capire se i fischi all’indirizzo del giovane bianconero siano in realtà cominciati prima del gol di Moise Kean realizzato sul finire del secondo tempo.

La Gazzetta pone in evidenza come ora ci sia stato un cambio di indirizzo da parte della giustizia sportiva, che sembra sempre più propensa a procedere in simbiosi con le forze dell’ordine:

Quindi da una lato la giustizia sportiva che analizza ciò che accade all’interno dello stadio camminando poi le eventuali sanzioni che gli competono come per il caso dei cori discriminatori, sanzioni che possono arrivare a decretare in tempo reale anche la sospensione della partita, di concerto con il parere del responsabile dell’ordine pubblico.

Dall’altra parte si hanno le forze dell’ordine che intervengono sul «fuori» in caso di incidenti o comunque di momenti di tensione.

Come evidenzia peraltro il sito filo-juventino TuttoJuve.com “In realtà la vicenda dei fischi, su cui peraltro il giudice sportivo ha deciso di rinviare il suo pronunciamento forse proprio per attendere i primi accertamenti della Polizia, non è stata la sola ad accendere l’interesse delle forze dell’ordine”.

E ancora si legge sul portale sportivo juventino: “In particolare, c’è l’episodio accaduto nella tribuna centrale: un tifoso del Cagliari è stato infatti e denunciato e ora rischia un Daspo. L’accusa è quella di aver colpito un minorenne che stava esultando per il 2­-0.

Sul caso Kean ieri si è pronunciato ancora una volta in conferenza stampa Massimiliano Allegri:

«Una cosa è il raz zismo, che va sempre combattuto e non è mai giustificabile”.

Poi prosegue Massimiliano Allegri “Altra cosa è il comportamento dei giocatori, che devono essere rispettosi verso tutti”.

“Bonucci? Si è espresso male, in trance agonistica e si è subito scusato” ha concluso Allegri.