Dino Zoff a ‘El Pais’: “La Juve non può essere mai data per spacciata”

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Dino Zoff, storico portiere della Juventus, ha rilasciato un’intervista telefonica a El Pais in cui ha commentato l’imminente duello in Champions che attende i bianconeri.

Zoff ha commentato con decisione:

“Della Vecchia Signora non ti devi mai fidare. Non può mai essere data per morta, non fa parte dello stile Juve. Guardate la partita dello scorso anno con il Real Madrid al Bernabeu. Aveva pareggiato quel 3-0 e se non fosse stato per quel rigore nel finale…”.

“La Juve ha sempre puntato a vincere la Champions League. Non solo quest’anno. Questo è il calcio, tutto può succedere. L’eventuale eliminazione non sarebbe un fallimento, ma senz’altro un duro colpo”.

La Juve deve giocare con attenzione. Non puoi attaccare in modo sfrenato con una squadra come l’Atlético. Se sei distratto, ti fanno diventare un obiettivo dal nulla… Un angolo, un contrattacco…”

“L’Atlético può sembrare una squadra italiana quando li vedi difendere. Lo fanno come noi, non è facile giocare così”.

Zoff ha poi espresso un commento sul campione portoghese CR7:

Cristiano è il riflesso dello stile Juve. Lavora e lavora, si prende cura di se stesso in palestra e ha una grande ambizione di segnare gol e vincere. Il suo impatto sulla squadra e sul calcio italiano è stato spettacolare. Non posso dire di conoscerlo a fondo, ma da quello che ho visto trasmette molta sicurezza alle sue difese. La sosta che ha fatto a Cristiano nel calcio di punizione ha mostrato piazzamento ed efficienza, ideali per un portiere. La partita di domani è per lui. Deve essere importante”.

Un commento sul livello dei portieri italiani:

“Non penso che non ci siano buoni portieri in Italia. Questa è una questione di globalizzazione, che riguarda anche il calcio. Prima, che i portieri della Juve, del Milan o dell’Inter fossero stranieri era impensabile, ma questi tempi sono così. In ogni caso, la Juventus ha preso Perín, un buon portiere, con un futuro. Szczesny ha più esperienza e sta andando bene. Non è stato facile sostituire Buffon“.

Zoff è arrivato alla Juventus nel 1972 all’età di 30 anni, ed è entrato nella storia della Juventus: ha sollevato la Coppa del Mondo nel 1982 a 40 anni, ha vinto sei campionati, due coppe e una Coppa UEFA, ha inoltre fissato il record di 1.143 minuti senza subire reti nel 1974, e ha a suo attivo 11 stagioni consecutive.