Douglas Costa alimenta ancora qualche speranza per la gara con l’Atletico

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Certamente non è per ora una bella notizia quella che vede Douglas Costa ancora alle prese con i postumi dell’infortunio patito in allenamento.

Più passano i giorni e più il recupero di Douglas Costa per il 12 marzo diventa una missione praticamente impossibile per lo staff medico della Juventus.

Ieri e oggi la squadra è tornata ad allenarsi, in vista dell’anticipo di campionato con l’Udinese venerdì sera allo all’Allianz Stadium.

Anche oggi però sul brasiliano non sono rimbalzate buone notizie.

La Gazzetta dello Sport ricorda che “Douglas, è fermo per un problema al polpaccio, conseguenza di una botta presa in allenamento, si è allenato a parte. Ha ancora un po’ di fastidio e non se la sente di forzare, perciò la situazione si può definire stazionaria: il brasiliano verrà monitorato giornalmente e di sicuro i dottori bianconeri proveranno fino all’ultimo a rimetterlo in piedi, ma in questo momento è difficile essere ottimisti”.

Douglas Costa – spiga la Gazzetta – non gioca da oltre un mese (esattamente dal 2 febbraio, in Juventus-Parma, quando venne sostituito per un problema al quadricipite) e avrebbe bisogno di un po’ di tempo per mettere benzina nelle gambe”.

“In ogni caso ad Allegri farebbe comodo anche part time, nel senso che un’arma come lui in panchina (considerata anche l’assenza di Cuadrado), capace con le accelerazioni e il cambio di passo di spaccare la partita, si sentirebbe più tranquillo”.

Sempre per quanto riguarda gli infortunati le novità riguardano Sami Khedira per il quale la società ha emesso questo comunicato nella giornata di ieri. Si legge nel comunicato che il tedesco “ha sostenuto — come apparso sul sito ufficiale della Juventus — gli accertamenti cardiologici previsti che hanno evidenziato la buona evoluzione clinica del trattamento effettuato e ha iniziato un programma di allenamenti personalizzati”.

Khedira, tornerà in campo, come da prognosi iniziale, un mese dopo l’intervento. Significa più o meno intorno al 20 marzo.

La sua speranza per il tedesco è che possa giocarsi i quarti di finale di Champions League.