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giovedì, Maggio 30, 2024

Inter, faccia a faccia Spalletti-Icardi

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Oggi sulla Gazzetta dello Sport, si parla di resa dei conti tra Inter e Icardi.

O meglio tra Spellatti e Icardi.

Scrive la Gazzetta che “dopo la botta di Cagliari, l’Inter deve organizzare una risposta immediata”, si legge tra le colonne del quotidiano sportivo.

“Dirigenti (Marotta, Ausilio e Gardini tutti presenti a Cagliari) e Spalletti si sono «battuti» su due fronti: quello classico, della squadra e del gruppo, e quello con nome e cognome, Mauro Icardi”, si legge sulla Gazzetta.

E ancora riporta la Gazzetta dello Sport, “A inizio settimana, o comunque prima della trasferta di Francoforte, l’Inter vuole fare un nuovo «punto» col giocatore”.

“Il dottor Volpi e Spalletti si confronteranno con Mauro: dal punto di vista del club le sue condizioni sono considerate idonee a rientrare in gruppo, ma ovviamente se Icardi dovesse continuare a lamentare dolore al ginocchio continuerà le terapie”.

“Però prima dell’Eintracht l’Inter farà un tentativo di sbloccare la situazione, chiedendo al giocatore quali sono le sue intenzioni”.

Se Icardi scenderà dall’Aventino, il giorno stesso potrebbe rientrare in gruppo e anche essere convocato per l’Europa League. Non è al momento l’ipotesi più probabile, ma il club ci proverà”.

Senza svolte sul fronte ginocchio il peso dell’attacco resterà ancora tutto sulle spalle di Lautaro. Presto, però, Keita verrà in suo soccorso: domani potrebbe tornare in gruppo, si proverà a portarlo a Francoforte giovedì”.

E comunque dovrebbe essere pronto per la Spal. La squadra avrà un rinforzo, ma dovrà trovare in sé le energie per reagire”.

“È stato questo il senso del discorso di Spalletti ai giocatori: ha stimolato l’orgoglio del gruppo, cercando di compattarlo ancora, spingendolo verso un «patto» per evitare approcci la gara come quello di Cagliari. Ha ottenuto risposte positive: tutti convinti che la Champions possa essere centrata, anche senza Icardi”, conclude la Gazzetta dello Sport.

Ora non resta che attendere le prossime ore per capire se dalla “pinetina” arrivano o meno segnali distensivi.

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