Juventus, presentata relazione finanziaria al 31.12.2018: crescono ricavi e costi

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Poco fa sul proprio sito ufficiale della Juventus è stata pubblicata la relazione finanziaria semestrale chiusa al 31 dicembre 2018.

I primi 6 mesi dell’anno di Cristiano Ronaldo portano ad un incremento dei ricavi del 13,6% rispetto alla chiusura del bilancio al 30 giugno della stagione 2017/18, ma anche un aumento dell’indebitamento finanziario netto di 74,5 milioni toccando quota 384,3 milioni.

Ecco ciò che viene riportato sul portale della società bianconera.

Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A., presieduto da Andrea Agnelli, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2018.

Il primo semestre dell’esercizio 2018/2019 si è chiuso con un utile di € 7,5 milioni che evidenzia una variazione negativa di € 35,8 milioni rispetto all’utile di € 43,3 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

Tale variazione negativa deriva principalmente da minori proventi da gestione diritti calciatori per € 17,9 milioni, maggiori costi per personale tesserato per € 38,2 milioni, maggiori ammortamenti e svalutazioni per € 24,7 milioni […]. Tali variazioni sono state parzialmente compensate da maggiori ricavi operativi per € 57,5 milioni e minori oneri da gestione diritti calciatori per € 4 milioni.

INDEBITAMENTO – Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 è pari a € 79,5 milioni, in aumento rispetto al saldo di € 72 milioni del 30 giugno 2018.

L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018 ammonta a € 384,3 milioni (€ 309,8 milioni al 30 giugno 2018).

Il peggioramento di € 74,5 milioni è stato determinato dagli esborsi legati alle Campagne Trasferimenti (€ -119 milioni netti), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (€ -3,3 milioni), dagli investimenti in partecipazioni (€ -0,5 milioni) e dai flussi delle attività di finanziamento (€ -3,6 milioni), effetti parzialmente compensati dai flussi positivi della gestione operativa (€ +51,9 milioni).

PLUSVALENZE – (PRIMA FASE DEL MERCATO) Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 43,7 milioni, cui si sommano i proventi derivanti dalle cessioni temporanee pari a € 26,9 milioni.

PLUSVALENZE – (SECONDA FASE DEL MERCATO) – Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 36,8 milioni e le acquisizioni temporanee nette hanno consuntivato oneri per € 0,6 milioni.