Napoli-Juve. Marolda: “Assurdo spendere soldi per protestare contro De Laurentiis”

0
174

Intervistato da Radio CRC, nel corso della trasmissione “Un Calcio Alla Radio”, il giornalista del Corriere dello Sport, Francesco Marolda, ha commentato la contestazione dei tifosi del Napoli rivolta contro il presidente celeste Aurelio De Laurentiis:

“Assurdo spendere soldi per protestare contro De Laurentiis. Protesta giusta quella dei tifosi napoletani allo stadio? Soltanto letteratura, le motivazioni sono importanti e la Juve fa parte di una di queste, la seconda è che è un dispendio di soldi andare allo stadio.Assurdo spendere 45 euro per protestare contro De Laurentiis”.

“Credo che la partita con la Juventus abbia un grande significato: voi vincete lo scudetto, noi vi facciamo vedere come si gioca. La Juventus lo scudetto lo ha già vinto, ma ha bisogno di vincere per presentarsi in Europa, il Napoli non ha vinto scudetti ma sta facendo più del Napoli dell’anno scorso. Crescita del Napoli, parlare di fallimento per una squadra che è seconda in classifica è un’assurdità. Investire sullo stadio, la Juve non droga il calcio è semplicemente un’anomalia del calcio italiano”.

“Il Napoli deve fare passi avanti, tecnicamente se non ha risorse da investire rischia di restare dietro. La squadra ha fatto una buona gioventù, deve decidere cosa fare da grande”.

Come riportato da Il Mattino, per la sfida Napoli-Juventus si prevede il pienone al San Paolo:

“In poche ore, i tifosi napoletani hanno comprato circa 20mila tagliandi per la partita con l’eterna rivale. Dalle 12 di ieri, i botteghino online sono stati presi d’assalto. Cifre da record. Una vendita che lascia presagire che le presenze, domenica sera, potrebbero superare quota 50mila spettatori. Eppure, una parte del tifo napoletano aveva contestato i prezzi alti della sfida a Ronaldo e soci (40 euro per la Curva), ventilando una specie di sciopero”.

“Le cifre della corsa al biglietto di ieri lasciano intendere che non sarà così. La febbre azzurra è altissima e la polizia non esclude che possa essere l’occasione anche per una contestazione al presidente De Laurentiis da parte delle curve. Ed è per questo che il servizio d’ordine dovrà vigilare sugli striscioni che verranno introdotti all’interno dell’impianto”.

Le previsioni parlano di 50mila spettatori, sembra proprio quindi che, dopo un lungo periodo di magra, con la media scarsa di 20mila spettatori in questo 2019, lo stadio San Paolo tornerà a riempirsi, per la gioia di tutti gli amanti del calcio.