Montezemolo: “Quella di Torino, vedrete, sarà completamente un’altra partita. Juve, fino alla fine”

0
282

Luca Cordero di Montezemolo, imprenditore ed ex dirigente bianconero, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport, in cui ha parlato anche del periodo attraversato dalla sua squadra del cuore, la Juventus.

L’imprenditore è sempre rimasto molto legato alla squadra, che segue con grande passione.

Parlando dell’Avvocato Giovanni Agnelli, personaggio fondamentale nella sua vita, ha dichiarato:

“L’Avvocato è stato un cittadino del mondo e non mancava mai di enfatizzare l’importanza dell’Italia”.

Ha proseguito immaginando come l’Avvocato avrebbe giudicato la Juventus di oggi, e soprattutto cosa avrebbe detto della sconfitta contro l’Atletico:

“Certo, una battuta d’arresto pesante. Ma io credo che non sia assolutamente finita. La Juve ha dimostrato di avere forza morale oltre che tecnica. E dopo una caduta si ha ancora più voglia di rimettersi in piedi”.

E ha proseguito con un: “Vedrete”. Una sola parola per sintetizzare tutto!

Un commento anche su Massimiliano Allegri, alla guida della Juventus, che dopo la pesante sconfitta contro l’Atletico è stato criticato forse in maniera eccessiva:

All’Avvocato, Allegri sarebbe piaciuto molto. Come uomo e come allenatore. Allegri è un coraggioso e ad Agnelli piacevano gli uomini coraggiosi. Questo coraggio dovrà confermarlo nella partita di ritorno contro l’Atletico, come ha fatto già altre volte dando la sterzata decisiva”.

Montezemolo ha proseguito, facendo un commento sul campione portoghese Cristiano Ronaldo:

“L’acquisto di Ronaldo è stata una sorpresa anche per me. Una bellissima sorpresa. Sono d’accordo che, per battere l’Atletico Madrid a Torino, servirà il miglior Ronaldo, quello dei gol fantastici, il Pallone d’Oro. E lui è come quei grandi piloti – e ne ho visti personalmente – capaci di ribaltare l’esito di una corsa anche partendo lontano dalla pole”.

L’imprenditore ha proseguito, parlando di Andrea Agnelli:

“Sarà fondamentale anche l’apporto di Andrea Agnelli in questa lunga vigilia. In Andrea rivedo quella determinazione, quell’attenzione, quella capacita’ che aveva suo padre Umberto. Mi piace ricordare che ha iniziato la sua bellissima avventura con me in Ferrari”.

Montezemolo ha poi commentato, sicuro:

Io sono sicuro che sarà bravissimo a portare nella squadra la giusta tensione, senza sconfinare nel nervosismo. Ogni partita, come ogni Gran Premio, fa storia a sé”.

“E quella di Torino, vedrete, sarà completamente un’altra partita”, ha poi concluso l’imprenditore.

E i tifosi bianconeri non possono che sperare che vada proprio così.