domenica, Novembre 27, 2022

De Laurentiis punge la Juve: “facile vincere con debito di 200Ml”

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Non c’è pace per la Juventus nella settimana della pesante sconfitta in Champions League con l’Atletico Madrid di Simeone.

Come riporta Tuttosport, è infatti intervenuto a Sky nell’ambito del post sorteggio di Europa League, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli.

Tra le tante domande riguardanti la sua squadra, il presidente della società partenopea non si è risparmiato dall’esprimersi anche sulla Juventus, con parole come sempre mai al miele per i bianconeri.

Incalzato dalla domanda relativa alla sorprendente distanza che separa Napoli e Juventus in campionato, con 13 punti di distacco, De Laurentiis ha risposto con queste parole:

“Se avessi un debito di 200 milioni con le banche per un calciatore, che senso avrebbe vincere?”

Una frase che certamente non porta serenità al rapporto tra le due società, e che va ad aggiungersi alle polemiche sulle differenze di fatturato che hanno caratterizzato le scorse stagioni.

Oltre all’argomento Juventus, De Laurentiis ha poi toccato altri argomenti, in particolare riguardanti l’allenatore Carlo Ancelotti, e le ambizioni in Europa League, rimasto forse l’unico trofeo raggiungibile per il Napoli in questa stagione.

Riguardo ad Ancelotti, De Laurentiis ha dichiarato:

“Abbiamo una rosa vasta, che lui sta sperimentando tutta quanta. Poi ci sono quelli più capaci ad interpretare i suoi moduli, altri che lo fanno invece con minore capacità. Alla fine della stagione faremo una selezione, vedendo chi ha giocato con meno qualità e intensità. Faremo le nostre valutazioni e insieme a Carlo porteremo avanti questo progetto”.

Mente sull’Europa League, ha definito quello col Salisburgo un sorteggio favorevole, ipotizzando poi uno suggestivo scenario in caso di scontro con il Chelsea di Sarri:

Sarebbe bello, sempre se Sarri dovesse resistere, io gli auguro di sì. Non gli posso che augurare di fare bene, è uno che ama alla follia questo lavoro. Forse questo gli fa perdere il lume della ragione ogni tanto. A Napoli ha dato tanto. Non sempre si può condividere la sua visione, ma ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti, sennò non sarebbe un essere umano”.

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