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mercoledì, Dicembre 7, 2022

Stadio della Roma, Raggi: “Il progetto di Marino era speculazione edilizia”

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Stadio della Roma, Virginia Raggi va spedita:

“Lo stadio si fa”, ha annunciato la Sindaca commentando la relazione presentata dal Politecnico di Torino.

E la Giunta Raggi, prima cittadina in testa, è tornata a difendere il progetto in occasione del Consiglio straordinario svoltosi il 21 febbraio in Campidoglio.

Non sono passati quindi gli ordini del giorno delle opposizioni.

Per l’urbanista Montuori, succeduto a Paolo Berdini, “l’interesse pubblico non è stato assolutamente ridotto ma è stato ampliato, in quanto è stato ampliato il quadro di riferimento in cui si svolge il progetto” e questo perchè “ne beneficeranno tutti i cittadini del quadrante tra Roma, Tor di Valle e Ostia e chi arriva in citta’ da Fiumicino e Civitavecchia” ha detto l’urbanista.

In sostanza l’attuale progetto è migliore del precedente. Stesso concetto ripreso anche dalla prima cittadina, arrivata a consiglio straordinario in corso.

Poi arriva la stoccata all’ex sindaco capitolino con queste parole pronunciate dalla sindaca Raggi: “Per noi il progetto Marino era speculazione edilizia”, ha dichiarato la Sindaca durante il suo intervento.

Come riporta minuziosamente il sito di informazione Roma Today, “la sindaca ha tenuto a precisare che  questa era la posizione dei grillini quando, l’amministrazione cittadina, era in mano al centrosinistra. Poi qualcosa è cambiato”.

Arrivati al governo della città ha detto la sindaca “abbiamo cercato di capire come cambiare una delibera che nel frattempo aveva prodotto diritti e obblighi per entrambe le parti”.

La quadra, secondo la titolare del Campidoglio, si sarebbe trovata “iniziando a tagliare tutte le parti che non riguardavano il dettato della legge ma erano opere aggiuntive e non necessarie nè strettamente funzionali alla fruibilita’ dell’impianto”.

A partire dal Ponte di Traiano che “non serve perchè non fa altro che aumentare la quota della auto in circolazione”.

L’attuale amministrazione vuole raggiungere l’obiettivo di far utilizzare il mezzo privato solo al 50% dei tifosi diretti allo stadio.

Fonte: Roma Today

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