Ronaldo, in previsione del ritorno: “Vediamo chi passa” (VIDEO)

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Al Wanda Metropolitano ieri la Juventus si è dovuta arrendere al risultato di 2-0, a favore dell’Atletico Madrid, e la sconfitta ha inevitabilmente portato malumore in casa dei bianconeri.

Malumore e nervosismo, decisamente malcelato dai bianconeri, in particolare da Cristiano Ronaldo, sui cui è concentrata maggiormente l’attenzione.

Molta la pressione sulle sue spalle e molte le aspettative, che purtroppo ieri sono andate deluse.

Poco incisivo in campo, CR7 non è stato in grado di dare in campo il meglio di sé, anche probabilmente logorato dai fischi e dagli spiacevoli cori che gli sono stati riservati dai tifosi di Madrid.

Cori e fischi a cui il campione portoghese ha risposto mostrando il cinque della mano, la manita: cinque come le Champions League vinte dal portoghese (una con il Manchester United e quattro col Real Madrid), cinque come i Palloni d’Oro da lui conquistati.

Il video della manita in campo:

Gesto poi replicato anche nella passerella della zona mista nel post partita, dove Ronaldo ha tirato dritto di fronte ai giornalisti.

Nessuna intervista, solo qualche frettolosa risposta ai giornalisti più insistenti, assiepati lungo il percorso.

Gli viene chiesto: “Infastidito Cristiano?”, a cui l’attaccante juventino ha risposto: “Normale, questo è il calcio”.

E, anche in quest’occasione, le sue parole sono state accompagnate dal gesto della manita, e ha aggiunto:

“Il cinque? Io ho vinto cinque Champions e voi zero”.

Ma poi ha anche aggiunto:

“Chi passa? Vediamo…”.

Insomma, molto il nervosismo ma anche tanta la voglia di riscatto per Ronaldo, i suoi compagni e i suoi tifosi, che avranno apprezzato le sue ultime parole.

Parole di incoraggiamento riportate da CR7 anche sul suo profilo Instagram:

“È stata una serata difficile. Ora crediamoci #finoallafine”.

E i tifosi sperano davvero che questa bruciante sconfitta possa trasformarsi per gli uomini di Allegri nella rabbia sufficiente per ribaltare la situazione, in occasione della gara di ritorno.

Ora il compito di Massimiliano Allegri è quello di risollevare il gruppo, per permettergli di arrivare al 12 marzo, preparati a tutto, pur di rimanere in Europa.