domenica, Novembre 27, 2022

Icardi, scaricato dalla squadra. Si esprime anche Pirlo

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La giornata di ieri, la vigilia di San Valentino, Wanda e Icardi la ricorderanno a lungo.

La racconta così la Gazzetta dello Sport.

Prima un allenamento come tanti ad Appiano Gentile, poi la doccia fredda nell’incontro con Spalletti e la dirigenza: la fascia di capitano passa ad Handanovic”.

“Poi il rifiuto di Mauro Icardi di salire con la squadra sull’aereo che ha portato l’Inter a Vienna per l’incontro di Europa League col Rapid”.

“E la fuga a casa, dalla sua Wanda, per trascorrere le ore più dure con gli affetti più cari. In quella casa, racconta chi è vicino alla coppia, il pomeriggio è trascorso con il numero 9 dell’Inter distrutto e la moglie intenta a cercare un modo per uscire da questa situazione esplosiva”.

Durissimo nei confronti di Icardi e Wanda Nara anche Andrea Pirlo, un altro personaggio che ben conosce gli umori degli spogliatoi : “Le frasi di Wanda contro i compagni di Icardi? Un giocatore in questi casi deve esporsi: se sei il capitano, devi farlo ancor di più“. 

Per San Valentino, sicuramente Wanda e Mauritio avevano in mente ben altri post da condividere urbi et orbi.

Invece Mauritio su Instagram condivide una storia in cui si mostra sottoposto ad alcune terapie: “Terapy Time. Day I”, scrive

E Wanda posta una frase per rincuorare l’ex capitano per la perdita dei galloni:

“Ti hanno tolto la fascia che hai sempre onorato nei bei momenti e nei momenti di difficoltà, ma tu resti sempre chi sei e ora devi dimostrarlo più che mai. Per me sarai sempre il mio capitano!⚫🔵Forza Mauro❤ #mauroicardi#mi9”

L’ultimo pensiero che Wanda dedica al suo capitano,  “Per me sarai sempre il mio capitano”,  fa tornare in mente le parole durissime con le quali Fabio Capello emetteva sulla vicenda una sentenza inappellabile:

Nello spogliatoio non si può accettare che la moglie dica certe cose senza che lui difenda la squadra. Il capitano non deve andare solo davanti all’arbitro, gli dà la mano e ha il gagliardetto e poi il capitano vero ce l’hai a casa“.

 

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