Caso Icardi: Paratici pronto a scatenare il famoso caos?

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Il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici in una intervista alla Gazzetta dello Sport, l’altro giorno, rivelando le strategie di mercato bianconere ha raccontato un retroscena di mercato relativo alla scorsa estate e al colpo Cristiano Ronaldo.

CR7 è arrivato, ma poteva arrivare anche Mauro Icardi.

Ecco le parole del manager bianconero: “Facciamo una riunione, era inizio giugno. Buffon andava via, avevamo vinto sette scudetti di fila, la Champions l’avevamo persa malamente: dovevamo fare qualcosa per motivare i giocatori”.

E ancora racconta Paratici: “Ci vediamo con Andrea, con Pavel, e conveniamo che bisogna dare una scossa a tutto l’ambiente”.

Prosegue Fabio Paratici “Provo a dire che per far crescere tutto il club e dare uno shock positivo, un’idea l’avrei… ‘È tutta da valutare, non mettetevi a ridere e non mi buttate fuori dall’ufficio” dice.

“Ci sono due modi per motivare la squadra: uno non si può dire e l’altro è quello di comprare Cristiano Ronaldo’. Il primo era comprare Icardi e scatenare un inferno incredibile… Ma, come è ovvio, non era questo il mio obiettivo reale”.

Ora, un inferno è scoppiato ma non a causa di Paratici. Nella giornata di ieri, con un comunicato diffuso attraverso i social, l’Inter ha annunciato che la fascia da capitano d’ora in poi verrà indossata da Samir Handanovic. Buuuum!

Dall’entourage del giocatore – scrive il Corriere della Sera – trapela che la decisione era stata annunciata poco prima, cioè questa mattina, all’attaccante stesso, ovviamente ora molto scosso per una mossa che sa tanto di rottura. Non solo sul ruolo di leadership all’interno del gruppo che viene messo in discussione, ma pure sul futuro insieme a Milano.

Con la moglie/procuratrice Wanda ha fatto davvero di tutto per arrivare alla rottura, con tutta una serie di dichiarazioni:
“Non abbiamo parlato di rinnovo, quando la società mi ha chiamato era per conoscersi meglio e per parlare di altre cose. Si sono dette tante cavolate, tipo quella della multa inesistente. Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra, perché a volte escono delle cattiverie da dentro”.

E ancora Wanda Nara: “La priorità è l’Inter: non ho mai chiamato l’Inter per chiedere un rinnovo. Non abbiamo nessuna fretta, ci sono ancora due anni di contratto. Crisi di Icardi? Stiamo parlando del niente, i suoi gol li ha sempre fatti. Lautaro? Ha fatto gol anche per un grande movimento di Mauro, che è stato servito poco in questo periodo. Magari Spalletti poteva mettere prima Martinez. Approfitti del fatto che Mauro e Lautaro sono amici e che tra loro non c’è rivalità”.Fiumi di parole direbbe qualcuno.

Fatto sta che il caso Icardi in casa Inter c’era e nemmeno Marotta è riuscito a risolverlo.

E ora, in questo casino, potrebbe insinuarsi la Juve. Icardi è sempre piaciuto alla dirigenza bianconera. Paratici ci ha provato la scorsa estate, come da lui raccontato.
Attenzione, Wanda, qualche mese fa rivelò che “la Juve vuole far giocare Mauro insieme a Ronaldo”. Un inferno?