Ronaldo show: quota 20 e la speciale dedica a Dybala

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La Juve è tornata, e in particolare il fuoriclasse portoghese Ronaldo, ieri ha regalato momenti di puro spettacolo.

Per la 13esima stagione di fila Ronaldo raggiunge le 20 reti stagionali, e dedica il suo gol al suo compagno di squadra Paulo Dybala, mimando proprio dopo la rete, il modo di esultare de la Joya.

Un commento sulla sfida di ieri, pubblicato sul Corriere dello Sport:

“L’inno alla Joya è la colonna sonora di serata. Cristiano Ronaldo dopo 70 minuti di partita ha preso l’ascensore e, dal terzo piano, ha segnato il 2­0 di testa. Tornato a terra, ha esultato con la classica piroetta da «siuuu», ma al festeggiamento tradizionale ha aggiunto due gesti: la Dybala Mask, la maschera con pollice e indice con cui Paulo festeggia i gol, e un dito allungato nella sua direzione. Cristiano non ha spiegato la scelta, che resta particolare”.

E sulla Gazzetta dello Sport:

“I tifosi della Juve ieri sono tornati a casa con un sorriso furbo. Aspettano da luglio il Ronaldo visto in TV, quello che a febbraio cambia marcia e guida le sue squadre alle vittorie europee. La condizione fisica attuale – Cristiano sembra in crescita – è una promessa di futuri successi, ma anche il passato non è male. Da agosto, fanno 20 gol con la maglia della Juve. Ronaldo ne ha segnati 18 in campionato, uno in Supercoppa a Gedda contro il Milan e uno in Champions contro il Manchester United. Ieri ha rischiato di arrivare a 21 perché un altro gol, meno bello, gli è stato annullato per fuorigioco via Var”.

“Per gli appassionati di numeri e statistiche, ci sono due conseguenze. Livello facile: Cristiano ha staccato Quagliarella e Duvan Zapata, diventando l’unico capocannoniere del campionato. Livello difficile: ha messo in fila la tredicesima stagione consecutiva con almeno 20 gol. Tra Manchester, Madrid e Torino, non smette dall’estate in cui l’Italia ha vinto il Mondiale. Per questo la Juve gira intorno a lui. Per questo è il preferito di tanti appassionati nel mondo, compresi un ragazzo platinato che ha invaso il campo per abbracciarlo”.