domenica, Novembre 27, 2022

L’ex juventino Ciro Ferrara: “Dybala segua la filosofia della Juventus”

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L’ex terzino della Juventus, Ciro Ferrara, intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io Sport”, ha commentato il periodo vissuto dalla Juventus:

“La Juve ha bisogno di recuperare i suoi uomini di esperienza dietro, ora in difesa ci sono due giocatori che non si conoscono. Caceres l’ho anche allenato ed è bravo ma deve integrarsi in una nuova realtà ed è arrivato da poco, su Rugani quando ti vengono a mancare colleghi di reparto esperti puoi fare qualche errore. Anche l’Atletico però non mi sembra al top, vedremo tra 10 giorni”.

Sulla crisi tra i bianconeri e Dybala, Ferrara commenta:

“Allegri ha dimostrato di saper coinvolgere i giocatori d’attacco anche cambiandogli ruolo per farli convivere e non è mai semplice. La panchina di ieri forse è dovuta al comportamento avuto nella gara precedente, era capitato anche a Higuain qualche anno fa, allo stesso Bonucci. Questa è la filosofia della Juve, se non hai un comportamento consono rischi la panchina. Detto questo Dybala sta svolgendo un ruolo diverso e ad Allegri va bene così, poi se il giocatore è scontento si potranno fare discorsi diversi a fine stagione”.

Un commento anche sull’obiettivo Champions League:

“Come tutti gli anni la Champions è un obiettivo per la Juve, il fatto che sia arrivato un giocatore così determinante come Ronaldo non fa che aumentare le possibilità della Juve ma non c’è niente di scontato. Serve anche la fortuna e conta arrivare nelle migliori condizioni agli appuntamenti europei”.

Un commento anche sul Napoli, al secondo posto in classifica:

“Hanno 8 punti in meno dell’anno scorso, è vero, ma non bisogna demoralizzarsi. Se il Napoli fosse in Spagna o in Germania sarebbe primo con i punti che ha, questo è un campionato dove la Juve ha una rosa davvero forte e il divario con le altre è grande. L’allenatore? Io ho avuto Ancelotti e pur non vincendo insieme dico che è un grandissimo uomo e un grandissimo allenatore, poi non dimentichiamo che anche il Napoli ha cambiato perdendo Jorginho e Reina ma riesce ad essere sempre a certi livelli”.

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