UEFA e ECA rinnovano gli accordi. Il presidente Agnelli: “Momento storico”

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“Momento storico!”
Sono queste le parole che sintetizzano l’euforia di Andrea Agnelli per il rinnovo degli accordi tra Uefa ed Eca.

Oggi infatti, gli accordi tra ECA e UEFA sono stati rinnovati tra il presidente Andrea Agnelli e Aleksandar Ceferin.

Il MoU, il Memorandum of Understanding, sarà ora valido fino al 2024.

“E’ un momento importante per la storia del calcio europeo”, dice Agnelli.

Agnelli spiega, “adesso la ECA è nel cuore del processo decisionale della UEFA, in modo da riflettere il contributo dei club nel gioco e nel calcio. Insieme, affronteremo le prossime sfide con l’intenzione di una crescita a medio-lungo termine”.
Ecco il comunicato diramato su Twitter  dall’Eca su  che riporta le parole di Andrea Agnelli.

Andrea Agnelli: ”I believe that this agreement is an important moment in the history of European football. The MoU places ECA firmly at the heart of UEFA’s decision-making process, in a manner which properly reflects clubs’ contribution to the development of the game.” pic.twitter.com/Fw94tq7I3W

— ECA (@ECAEurope) 6 febbraio 2019

Come spiega il sito Calcio e Finanza, con questo accordo si “intensifica la stretta collaborazione degli ultimi 11 anni”.

Inoltre “il memorandum manifesta la volontà della UEFA e della ECA di continuare a collaborare con fiducia reciproca e chiarezza di obiettivi per il bene e la stabilità del calcio europeo” scrive Calcio e Finanza.

Soprattutto “il nuovo accordo aumenta l’impegno della UEFA e della ECA a tutelare l’integrità del calcio e a metterlo al riparo da problemi come la violenza, le combine e il doping”.

Ricordiamo che Andrea Agnelli è ufficialmente il presidente del calcio europeo dal settembre 2017, allorquando è stata premiata la managerialità e la visione del futuro del presidente bianconero.

L’Eca, la potentissima organizzazione che riunisce i club del continente, oltre a vedere Agnelli in qualità “chairman” vede tra i suoi membri del board anche Ivan Gazidis del Milan. I suoi vicepresidenti sono tra gli altri Pedro López Jiménez in rappresentanza del Real Madrid, l’ex bianconero Edwin van der Sar.

Tra i principali obbiettivi di Agnelli, che ha ribadito più volte, c’è la volontà di voler compattare top club e realtà più piccole in una frontiera comune.