Roberto Mancini chiama Vialli al suo fianco in Nazionale

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Gianluca Vialli ha incontrato Gabriele Gravina, presidente della Figc, che gli avrebbe proposto il ruolo di capo delegazione della Nazionale Italiana.

A volerlo fortemente al suo fianco, l’amico e attuale ct azzurro, Roberto Mancini.

Un’amicizia mai spenta quella tra due i due grandi e famosi giocatori dell’epoca d’oro della Sampdoria, che conquistò lo scudetto nel 1991, e fu finalista in Coppa dei Campioni nel 1992.

Se Vialli confermasse il suo interesse per l’incarico, i due avrebbero l’occasione di riunirsi nuovamente in campo, stavolta con ruoli diversi e di ben altra responsabilità.

Tanto avrebbero da insegnare alle nuove generazioni di calciatori, su senso del gol e di affiatamento di squadra, visto che loro stessi ne sono un grande esempio.

Il pensiero va alla missione Euro 2020 e, perché no, a Qatar 2022 e chissà che non si possano ritrovare di nuovo insieme nella stessa panchina.

Gianluca Vialli, nell’ultimo periodo ha dovuto affrontare un tumore, e nel libro “Goals: 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili” ha raccontato la sua dolorosa esperienza.

Della sua più difficile battaglia aveva rivelato:

“Faccio fatica a dirlo ma credo che questa esperienza, di cui si farebbe volentieri a meno mi abbia reso una persona migliore. Ti aiuta a vedere le cose in un’altra prospettiva, dai più valore alle cose, alla famiglia, devi prenderti cura di te stesso. È una cosa che, se viene, va sfruttata per diventare persone migliori”.

In un’intervista alla Gazzetta, Roberto Mancini in proposito aveva dichiarato:

“Gli sono sempre stato vicino, non abbiamo mai smesso di sentirci. Ma della malattia non abbiamo parlato. Quando ci sentiamo io e Luca è per cazzeggiare. Ma non è mai mancato un solo giorno nelle mie preghiere. C’è una cosa che non gli ho mai detto: per me Luca è sempre stato un esempio, da quando ci conosciamo, per l’impegno e la serietà con cui faceva le cose; per le responsabilità che si prendeva. Per questo è stata ancora più difficile da accettare la malattia. Si era ammalato un fratello. Ma è una roccia e ancora una volta ha dimostrato la sua forza”.

La bella foto pubblicata su Instagram da Mancini a seguito dell’incontro con Vialli: