Allegri: “Pjanic e Khedira a disposizione, forse anche Caceres”.

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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta:

Pjanic e Khedira sono a disposizione, forse anche Mandzukic. Non ci saranno Cuadrado, Barzagli e Bonucci, anche se per Leo è meno serio del previsto. Caceres? Se tutto andrà bene, Caceres potrebbe essere a disposizione domani”

Massimiliano Allegri, si sbilancia anche sulla formazione che domani affronterà l’Atalanta:Dietro ci saranno Chiellini, Rugani e Cancelo. Devo decidere sulla sinistra. Il resto è da valutare, in funzione della partita e del fatto che poi giochiamo sabato sera. Potrebbe giocare Matuidi. In porta ci sarà Szczesny, Perin giocherà sabato sera contro il Parma”.

Poi precisa l’allenatore bianconero che le gerarchie in porta della Coppa Italia sono un po’ così… l’importante è che in porta parino. Per quanto riguarda gli infortuni, non si può ragionare con la paura: non si può sapere cosa succede. Si accettano gli imprevisti e si va avanti. Non si possono avere otto centrali di difesa. Il calcio è imprevedibile, come è successo a Roma”.

Massimiliano Allegri torna a parlare della partita dei suoi contro la Lazio:

“All’inizio abbiamo giocato male, e abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Se mi piace la formula della Coppa? Giochiamo dove ci viene detto di giocare. Stiamo giocando tante partite secche, o importanti, in trasferta. E domani ne abbiamo un’altra: è allenante in vista anche della Champions”.

A proposito di Champions ecco che cosa ha detto il mister:
“Non sta scritto da nessuna parte che siamo i super favoriti per la Champions, anzi, è una follia. In questo modo non si vive la competizione come va vissuta, cioè come un obiettivo da portare a casa, se saremo bravi e fortunati. Gli imprevisti fanno parte della normalità”.

Allegri conclude dicendo:

“In campionato è diverso: sono 38 partite, puoi permetterti di sbagliarne una. Domani a Bergamo sarà gara secca, e partite secche sono allenanti a livello mentale. Negli ultimi tre anni, la Juve ha giocato due finali di Champions. A tutti piacerebbe portare a casa la coppa, speriamo sia l’anno buono. Io ci credevo anche il primo anno”.

E ancora: “Atalanta? È una delle poche squadre che a livello fisico riesce a stare al nostro livello. Le gare secche le vince chi fa meno errori. Si fa fatica perché è una squadra fisica e che gioca in avanti, lo dimostra il fatto che fa molti gol. E’ anche vero che concede molto, dovremo sfruttare i loro punti deboli. Gomez ha cambiato posizione, è più rifinitore. Ilicic è in grande forma, così come Zapata. Per i nostri avversari sarà una serata importante, ma noi dobbiamo guardare noi stessi, per conquistare la semifinale e provare a giocare la quinta finale consecutiva”.