Perisic, Spalletti: “Si comporti da professionista”

0
180

Ivan Perisic non ha la testa all’Inter.

Il messaggio di Spalletti  è forte e chiaro: “Perisic conosce la sua professione, mi aspetto che continui a farla, magari mettendoci ancora di più”.

L’esterno croato vuole cambiare aria, ma per il momento non sono arrivate proposte ritenute adeguate.

L’Inter non prende in considerazione il prestito con diritto di riscatto,  ne lo scambio di prestiti tra Perisic e Mesut Ozil.

Anche in relazione al mercato Spalletti ha chiarito il concetto:  “Perisic? È normale che si parli di lui, è un calciatore forte, che ha richieste…di quelli che non hanno richieste mica si parla… Piace anche agli altri, ma perché la cosa si concretizzi serve che ci siano i numeri corretti“.

Insomma, Perisic l’Inter lo cede solo a titolo definitivo,  non dev’essere contemplata la  possibilità di un suo ritorno a Milano: un acquisto a titolo definitivo o, in alternativa, un prestito con obbligo di riscatto.

Al momento alla società nerazzurra  non sono pervenute offerte con queste caratteristiche.  Scrive oggi il Corriere dello Sport:  “In Inghilterra circola con insistenza l’ipotesi di un interessamento dell’Arsenal per un prestito con diritto di riscatto o uno scambio (di prestiti) con Ozil. Difficili entrambe le soluzioni. Tra i giocatori proposti da agenti per l’eventuale sostituzione di Perisic c’è anche l’ex Atletico Madrid Yannick Carrasco, calciatore belga, di origini portoghesi attualmente in Cina. 

Le offerte devono arrivare entro giovedì, ultimo giorno utile di questa sessione di mercato, se non arrivano la società ha deciso di adottare il pugno duro. “Ivan dovrà tornare con la testa “sintonizzata” sul campo e non gli saranno più perdonate settimane soft”, come ha scritto il CdS.

Intanto Spalleti ha inserito Perisic nell’elenco dei convocati per il match contro il Torino ed è partito insieme ai compagni in pullman. Spalletti, dunque, non ha scelto la linea adottata da Ancelotti per Allan. Il tecnico toscano non lo farà comunque partire titolare perché il croato va recuperato.