Toninelli e lo Stadio della Roma: “Se necessario, pronti a fare il Ponte di Traiano”

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Stadio della Roma.

Ha parlato Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

E dalle conferme del Ministro, intervistato da RadioRadio, si capisce come la questione stadio stia prendendo un’accelerazione come si legge anche dalle pagine del quotidiano “Il Tempo”.

Il Ministro, a proposito della vicenda dello Stadio della Roma e della costruzione del Ponte di Traiano non ha dubbi e dice: “Confermo quello che ha detto Giuseppe Conte. Il ponte di Traiano è un’opera attenzionata. Se fosse necessario costruirlo questo Governo lo farà”.

Ricordiamo che il premier, Giuseppe Conte, intervenendo alla conferenza stampa di fine anno, sempre su una domanda posta da RadioRadio in merito allo stadio, dopo aver premesso “sono tifoso della Roma, non mi sfidi su una debolezza o una passione”, lo stesso premier aveva annunciato:

La Giunta Raggi ha ottenuto un risultato fin qui meritorio. C’era già un’interlocuzione dell’amministrazione precedente con la società Roma e con il costruttore per questo importante progetto infrastrutturale, progetti che danno sempre un valore aggiunto alla comunità”.

Ancora il premier Conte aveva precisato che “c’erano delle torri nel progetto iniziale, la riformulazione della giunta Raggi lo ha migliorato, ora è progettato secondo le più avanzate tecnologie, per come è indirizzato è anche all’avanguardia e noi siamo sensibili ai temi dell’economia circolare”.

Anche il Presidente del Consiglio quindi già a dicembre aveva espresso il suo pensiero in merito alla costruzione del Ponte di Traiano:

“Non conosco così bene il dossier, se è un asse strategico essenziale il governo non si sottrarrà dopo tutte le necessarie valutazioni”.

Le parole del Ministro Toninelli seguono quelle rilasciate pochi giorni fa dalla sindaca Virginia Raggi che aveva assicurato che “I lavori partiranno quest’anno”.

La sindaca della Capitale intervistata dalla Gazzetta dello Sport aveva poi confermato con queste parole che “svilupperemo la mobilità, dovrà essere tutto perfettamente funzionante. Dopo la relazione del Politecnico di Torino completeremo l’iter”.